Con l’avvio della stagione estiva entra in vigore l’Ordinanza di Sicurezza Balneare 2026 emanata dalla Capitaneria di Porto in tutte le città con spiagge come le città costiere trapanesi, un provvedimento che disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle acque costiere con l’obiettivo di garantire la sicurezza di bagnanti, diportisti e operatori turistici. Tra le principali novità e conferme dell’ordinanza vi è il rafforzamento delle misure di soccorso negli stabilimenti balneari. Le strutture dovranno essere dotate di adeguati servizi di salvataggio e di attrezzature sanitarie per il primo intervento in caso di emergenza. Obbligatoria, inoltre, la presenza di un defibrillatore semiautomatico e di personale abilitato al suo utilizzo.
Condizioni del mare e situazioni di pericolo
Particolare attenzione viene riservata anche alle condizioni del mare. In presenza di situazioni di pericolo, come mare agitato, forti correnti, inquinamento o altri rischi per la balneazione, dovrà essere esposta la bandiera rossa, accompagnata da appositi avvisi ai frequentatori della spiaggia. La stessa segnalazione dovrà essere mantenuta al termine del servizio di salvataggio giornaliero. L’ordinanza disciplina inoltre l’impiego di moto d’acqua e gommoni destinati al soccorso. Tali mezzi dovranno essere utilizzati esclusivamente per finalità di salvamento, essere dotati delle necessarie attrezzature di sicurezza e condotti da personale qualificato e in possesso delle prescritte abilitazioni nautiche.
Pesca: le regole
Importanti disposizioni riguardano anche la pesca. Nelle aree riservate alla balneazione sarà vietata qualsiasi attività di pesca dalle 8 alle 20 e comunque durante la presenza dei bagnanti. Restano particolarmente rigide le norme relative alla pesca subacquea, vietata nelle vicinanze delle spiagge frequentate e in altre zone considerate sensibili per la sicurezza della navigazione e della balneazione. Regole precise sono state fissate anche per lo sci nautico, il paracadutismo ascensionale e le attività di traino dei cosiddetti “banana boat”. Le attività potranno svolgersi soltanto in condizioni meteo-marine favorevoli, con l’utilizzo di mezzi autorizzati e personale qualificato. Per garantire la sicurezza sarà necessario rispettare specifiche distanze dalle altre imbarcazioni e utilizzare esclusivamente appositi corridoi di lancio.
Informazioni anche nei lidi
L’ordinanza prevede inoltre che gli stabilimenti balneari espongano cartelli informativi multilingue con i segnali di sicurezza, i numeri di emergenza e le indicazioni relative ai potenziali pericoli presenti lungo il litorale, comprese eventuali irregolarità dei fondali o opere di difesa costiera. L’obiettivo del provvedimento è quello di assicurare una stagione balneare all’insegna della sicurezza, della prevenzione e della tutela dell’incolumità pubblica, favorendo al tempo stesso una corretta fruizione delle spiagge e del mare da parte di residenti e turisti.