Nessuna criticità al cimitero di Trapani: l’ASP ridimensiona il caso sollevato dal consigliere Lamia

redazione

Nessuna criticità al cimitero di Trapani: l’ASP ridimensiona il caso sollevato dal consigliere Lamia

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mercoledì 27 Maggio 2026 - 14:35

Dalla denuncia politica all’ispezione sanitaria che non rileva particolari anomalie. È questa la parabola della vicenda che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito attorno al cimitero comunale di Trapani, dopo l’interrogazione-denuncia presentata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicola Lamia.

La vicenda

Il caso nasce da una formale diffida indirizzata al sindaco, agli uffici comunali competenti e all’Asp di Trapani, nella quale Lamia parlava di una “gravissima compromissione delle condizioni igienico-sanitarie del camposanto cittadino, denunciando la presenza di resti ossei umani affioranti dal terreno nelle aree destinate alle inumazioni. Nel documento, il consigliere evocava possibili violazioni delle norme di polizia mortuaria e addirittura profili di responsabilità amministrativa e penale, chiedendo interventi urgenti e un sopralluogo ispettivo immediato da parte dell’Azienda sanitaria provinciale. La segnalazione ha inevitabilmente acceso l’attenzione pubblica e politica su uno dei luoghi più delicati della città, coinvolgendo direttamente anche l’assessore ai Servizi cimiteriali del Comune di Trapani, La Porta, chiamato a gestire una situazione che, nelle parole di Lamia, appariva “grave e indecorosa”.

La risposta dell’Asp dopo l’ispezione

A seguito della denuncia, l’ASP di Trapani ha effettuato l’ispezione richiesta. Ma il quadro venuto fuori dopo il sopralluogo sarebbe decisamente diverso rispetto a quello descritto nell’esposto politico.
Secondo quanto emerge dagli accertamenti eseguiti dai tecnici dell’Azienda sanitaria, infatti, non sarebbero state riscontrate criticità igienico-sanitarie tali da configurare emergenze o condizioni di pericolo per la salute pubblica. Nessuna situazione allarmante, dunque, né elementi che confermassero scenari di degrado estremo o violazioni strutturali delle norme cimiteriali.

Replica l’assessore La Porta

Un esito che inevitabilmente ridimensiona la portata dell’iniziativa politica promossa dal consigliere di opposizione, pur lasciando aperto il tema della manutenzione e del decoro del cimitero comunale, questione che resta particolarmente sensibile per la cittadinanza. Nel frattempo, da Palazzo d’Alì filtra la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla gestione dei servizi cimiteriali, anche per evitare che la vicenda possa trasformarsi in un terreno di scontro politico permanente. “Abbiamo sempre garantito attenzione e rispetto per il cimitero comunale e per la dignità dei defunti – ha sottolineato l’assessore Giuseppe La Porta -. L’ispezione dell’ASP ha confermato l’assenza di criticità sanitarie rilevanti. Continueremo comunque a monitorare costantemente la situazione e a intervenire dove necessario per assicurare decoro, sicurezza e piena tutela dei cittadini”.

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