Trapani, il sindaco replica al personale scolastico sulle strisce blu: “Nessun favoritismo, il BRT salva il centro storico”

redazione

Trapani, il sindaco replica al personale scolastico sulle strisce blu: “Nessun favoritismo, il BRT salva il centro storico”

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domenica 10 Maggio 2026 - 07:53

Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, interviene pubblicamente sul caso della sospensione degli abbonamenti agevolati per la sosta nelle strisce blu destinati al personale degli istituti scolastici del centro storico, rispondendo alle proteste emerse nelle ultime settimane e invitando docenti e lavoratori della scuola ad un incontro fissato per il prossimo 13 maggio 2026. La comunicazione è stata indirizzata al personale dell’Istituto Comprensivo Bassi Catalano, del Liceo Rosina Salvo e del Liceo Fardella Ximenes, oltre che ai dirigenti scolastici e all’Ufficio scolastico regionale.

“Dichiarazioni non corrispondenti al vero”

Nella lunga nota, il primo cittadino afferma di avere appreso dalla stampa “oltre il malcontento” anche dichiarazioni che ritiene “non corrispondenti al vero, ingiuriose e per certi versi fuorvianti”. Da qui la necessità, secondo Tranchida, di chiarire le motivazioni che hanno portato alla sospensione degli abbonamenti agevolati. Al centro della vicenda vi è il progetto del BRT, il Bus Rapid Transit, concepito – spiega il sindaco – per affrontare la cronica carenza di parcheggi nel centro storico cittadino e contrastare il rischio di desertificazione commerciale. Secondo l’Amministrazione comunale, l’attuale sistema di sosta sarebbe infatti bloccato da una permanenza prolungata dei veicoli che occuperebbe circa il 93% degli stalli disponibili, impedendo la necessaria rotazione a vantaggio di residenti, commercianti, lavoratori, studenti e turisti.

“Una scelta necessaria in attesa del completamento del BRT”

Tranchida sottolinea come la sospensione degli abbonamenti – ad eccezione di alcune deroghe legate a particolari necessità commerciali e professionali – sia stata ritenuta indispensabile sia per consentire l’apertura dei cantieri sia per avviare una fase sperimentale basata sul potenziamento del trasporto pubblico locale. Il sindaco evidenzia inoltre le misure predisposte dall’ATM, tra cui linee gratuite e agevolazioni per i lavoratori pendolari, invitando il personale scolastico a valutare le alternative messe in campo dall’amministrazione. Per questo motivo è stato convocato un incontro aperto agli interessati mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 16 presso la sala del primo piano del complesso di Complesso San Domenico, nell’ambito delle attività di ascolto già avviate dal Comune.

“Nessun privilegio, ma interesse collettivo”

Il passaggio più duro della lettera riguarda le accuse di favoritismi rivolte all’amministrazione. Tranchida precisa che le deroghe concesse riguardano esclusivamente richieste avanzate dai vertici del Tribunale, della Procura, della Questura e delle forze dell’ordine per garantire gli spazi minimi necessari agli operatori reperibili del sistema giustizia e sicurezza. Il sindaco respinge quindi ogni ipotesi di trattamento discriminatorio e invita il personale scolastico, “nel proprio alto ruolo di educatori e mediatori civici”, a favorire una corretta informazione sui provvedimenti adottati.

“La mobilità sostenibile non minaccia le scuole”

Nella parte finale della nota, Tranchida affronta anche il timore che il nuovo sistema di mobilità possa penalizzare gli istituti scolastici del centro storico. Secondo il primo cittadino, il potenziamento del trasporto pubblico e delle aree di interscambio andrebbe invece nella direzione opposta, facilitando gli spostamenti degli studenti e delle famiglie. Il sindaco definisce “singolare” che, a fronte delle preoccupazioni generali sul sistema scolastico, le richieste si concentrino soprattutto sul mantenimento dei parcheggi agevolati per il personale scolastico nelle immediate vicinanze degli istituti. Tranchida richiama infine gli investimenti dell’amministrazione nel settore scolastico e nei servizi collegati, come il tempo prolungato e la mensa, evidenziando il passaggio da 363 a 787 utenti dal 2018 ad oggi. La lettera si conclude con un appello alla mobilità sostenibile e alla collaborazione delle istituzioni scolastiche nel processo di cambiamento culturale della città: “Comprendo che possano emergere resistenze – scrive il sindaco – ma confido che proprio le scuole sappiano farsi guida in questo percorso di rinnovamento, anteponendo il bene collettivo agli interessi di parte”.

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