Gibellina, “Sementi in Movimento”: una giornata per difendere le comunità rurali

redazione

Gibellina, “Sementi in Movimento”: una giornata per difendere le comunità rurali

Condividi su:

mercoledì 06 Maggio 2026 - 16:37

Chi possiede i semi governerà il mondo”. È il messaggio che da anni porta avanti l’attivista indiana Vandana Shiva, simbolo della battaglia contro gli OGM e i semi brevettati. Un tema più che mai attuale che approda anche a Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, con una giornata interamente dedicata alla libera circolazione delle sementi e alla tutela delle comunità agricole. L’appuntamento è per venerdì 8 maggio, dalle 11 alle 18, con “Sementi in Movimento. Dai vivai della siccità alle comunità contadine”, unica tappa siciliana di un progetto internazionale attivo in Italia e recentemente anche in Turchia. L’evento si svolgerà presso il Temporary Show-Room del progetto SEEDS, in largo Joseph Beuys, nel cuore della città.

Al centro della giornata un convegno sul tema dei semi liberi, con gli interventi degli antropologi Enrico Milazzo, rappresentante del progetto “Climavore X Jameel” del Royal College of Art di Londra, e Massimo Mirabella, direttore del mensile Agrisicilia e curatore del Fuori Salone di Gibellina 2026 con il progetto “SEEDS Blooming Art”. Non solo dibattito: la giornata sarà anche occasione concreta di incontro tra agricoltori della Valle del Belìce, che potranno scambiarsi liberamente sementi e varietà locali, in un momento di condivisione che unisce tradizione e futuro. Lo scambio si svolgerà in un contesto urbano, a ridosso della collina già seminata a grani antichi nell’ambito del progetto SEEDS, che darà vita, il mese successivo, a uno spettacolo di danza contemporanea ispirato proprio al tema della biodiversità e della circolazione dei semi.

Alla manifestazione prenderà parte anche la cooperativa agricola Valdibella di Camporeale, con la sua scuola di agroecologia, portando l’attenzione su pratiche agricole sostenibili e resilienti in risposta ai cambiamenti climatici. L’evento è gratuito e aperto a tutti, sia per il convegno che per lo scambio delle sementi. A margine della giornata sarà inoltre registrata una nuova puntata del podcast “Gibellina2026”, disponibile su Spotify, con interviste ai protagonisti dell’iniziativa. Un’occasione per riflettere sul valore dei semi come bene comune, ma anche per costruire reti tra comunità, agricoltori e ricerca, in un territorio che continua a sperimentare nuovi linguaggi tra arte, ambiente e società.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta