“Papà non torna” non è solo un libro, ma una testimonianza viva della vita di Pierino Cieno, nato a Tirana nel 1951 e vissuto a Marsala per diversi anni. Il libro si presenta il 13 maggio – dalle 9 alle 13 – nella Sala Conferenze “Enzo Genna” del Complesso San Pietro. A pochi mesi dalla nascita, una bomba all’ambasciata sovietica – messinscena del regime di Enver Hoxha – strappa suo padre, ingegnere italiano, e lo separa dalla famiglia. Mentre il padre viene rimpatriato, Pierino e la madre vengono internati nei campi albanesi per 38 anni (1951-1989), tra fame, freddo e umiliazioni, fino alla liberazione post-Muro di Berlino. Oggi, Pierino Cieno porta la sua storia di resilienza in questa opera che illumina un capitolo dimenticato della storia italiana. Dialogano con l’autore, la professoressa Silvia Butera e la dottoressa Anna Rapallo Pilocane; il sindaco di Marsala e l’assessore Bilardello porteranno i loro saluti istituzionali; parteciperanno gli studenti delle scuole del territorio, autorità civili e militari, nonchè l’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Marsala.
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