Mancano poche settimane alle amministrative di Marsala, in programma il 24 e 25 maggio, e la macchina elettorale entra nella sua fase più intensa. Il primo banco di prova è fissato per le ore 12 del 29 aprile, termine ultimo per la presentazione delle liste e per l’indicazione dei quattro assessori designati: una scadenza cruciale che sta impegnando coalizioni e candidati in trattative serrate, tra equilibri politici, rappresentanza territoriale e scelte strategiche. Nel frattempo, i protagonisti della corsa a sindaco continuano a presidiare il dibattito pubblico con temi e iniziative che delineano le rispettive visioni di città. Intanto oggi è la prima giornata veramente importante per conoscere la squadra assessoriale dei ‘nostri’.
Patti celebra il 25 Aprile con un messaggio per le partigiane
Per Andreana Patti, sostenuta dal centrosinistra e dal cosiddetto campo largo, la campagna elettorale si intreccia con la memoria e i valori civili. In occasione del Festa della Liberazione, la candidata ha voluto rendere omaggio al significato del 25 aprile, sottolineando il contributo della comunità marsalese alla Resistenza. Patti ha ricordato in particolare le figure di Francesca Alongi, Bice Cerè e Grazia Meningi, partigiane marsalesi uccise durante la lotta di Liberazione, alle quali è dedicata una targa sul Lungomare Boeo. “Il 25 Aprile è una data che parla di libertà, coraggio e responsabilità – ha dichiarato –. Una storia che continua nelle nostre scelte quotidiane, perché la libertà vive solo se qualcuno ogni giorno decide di difenderla”.
Grillo punta su Stagnone e Villa Damiani
Sul fronte opposto, il sindaco uscente Massimo Grillo, candidato del centrodestra, punta su ambiente e politiche sociali. Tra i temi al centro della sua comunicazione, la valorizzazione della laguna dello Stagnone di Marsala, definita “patrimonio naturale unico” e oggetto di interventi per il ripristino dell’equilibrio dell’ecosistema, tra cui il trapianto della posidonia e la riapertura dei canali. Accanto all’ambiente, Grillo rivendica i risultati sul recupero di spazi urbani come Villa Damiani e l’area di contrada Perino, destinati a progetti sociali e di housing temporaneo legati anche al “Dopo di Noi”, con l’obiettivo di offrire risposte concrete alle fragilità e all’emergenza abitativa.
Sport e animali nel programma di Giulia Adamo
Si muove invece sul terreno dello sport, delle politiche giovanili e del benessere animale Giulia Adamo, espressione dei partiti di destra. La sua proposta guarda alla riqualificazione degli impianti sportivi cittadini – dalla piscina allo stadio, fino al Palazzetto e al Fortunato Bellina – e al recupero delle strutture abbandonate, sia nel centro urbano che nelle contrade. Tra gli obiettivi, anche la creazione di nuovi spazi e il sostegno ai giovani atleti attraverso borse di studio ed eventi. “Più sport significa una città più inclusiva, viva e orgogliosa”, è il messaggio lanciato dalla candidata. Adamo ha inoltre posto l’accento sul tema del benessere animale: “Il rispetto per gli animali è rispetto per la nostra comunità: basta randagismo e indifferenza”. Tra gli interventi proposti figurano la promozione di adozioni consapevoli e responsabili, campagne di sterilizzazione per prevenire il randagismo, controlli e obbligo di microchip, oltre a iniziative di educazione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio. Nel weekend, la candidata ha anche preso parte alla presentazione del Movimento Arcobaleno, registrando una partecipazione di circa 300 persone.
Curatolo, la Maratona e i dubbi sulla corsa a sindaco
Nel quadro dei candidati si inserisce anche Leonardo Curatolo, che al momento non ha ancora presentato ufficialmente la propria lista “Marsala Futura”, restando quindi in attesa della scadenza del 29 aprile. Ci sono insistenti voci che la candidatura – iniziata diversi mesi fa, la prima peraltro – possa sfumare. Intanto, il candidato ha avviato la sua presenza pubblica partecipando alla Sigel Marathon Marsala, segnando uno dei primi momenti visibili della sua campagna elettorale.