Federica Meo: “Mi candido perché credo nel progetto di Andreana Patti”. VIDEO

redazione

Federica Meo: “Mi candido perché credo nel progetto di Andreana Patti”. VIDEO

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sabato 07 Marzo 2026 - 07:00

Federica Meo, architetto e già consigliere comunale, ritenta di ritornare a Sala delle Lapidi con una lista a sostegno di Andreana Patti.

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Come è maturata questa sua scelta?

“Come chi mi conosce sa, io sono animata da passione e da scelte fatte con il cuore. Ho creduto fortemente al progetto di Andreana Patti che è fatto di dialogo con la città e con i bisogni dei marsalesi. Stiamo girando per la città cercando di ascoltare quanti hanno qualcosa da proporre”.

Lei è architetto, nel programma di Andreana Patti cosa vede per quanto attiene la città?

“Amministrare Marsala significa non soltanto riparare strade e costruire mura, certo anche questo, ma costruire spazi di aggregazione per i cittadini, per i loro figli. Marsala deve avere zone di aggregazione. Penso per esempio ad un doposcuola comunale a sostegno delle famiglie”.

Se lei dovesse essere eletta a Sala delle Lapidi, di cosa vorrebbe occuparsi?

“Io non sono settoriale ma credo che ci si debba occupare di tutte le esigenze della città. Per esempio ci sono alcune iniziative che ho intrapreso nel quinquennio in cui sono stata consigliere comunale. Ecco vorrei continuare il mio impegno per una linea di autobus che collega la parte sud dei lidi con lo Stagnone. Poi mi viene da pensare al Piano Regolatore. Sono decenni che ci si pensa. Senza una città che non presenta un decoro urbano tra le altre cose come si fa a dire agli imprenditori di investire e ai giovani di non andare a cercare lavoro fuori? La presenza attiva del pubblico nelle nostre contrade con punti di riferimento anche per gli anziani e per quanti hanno difficoltà a raggiungere il centro è indispensabile. Poi l’ordinaria amministrazione non può trasformarsi in straordinaria. Nessuno deve chiedere favori per avere quello che gli spetta: strade pulite, asfaltate e sicure. Illuminate e tranquille. Si può fare”.

Lei proviene da una realtà periferica, il centro urbano invece…

“Il centro storico di Marsala è il suo fiore all’occhiello. Va rigenerato attraverso interventi diuturni. Io guardo alle tante vie che conducono verso il centro storico e che appaiono abbandonate, penso alla sicurezza dei marsalesi che vi abitano. Incentivare i controlli dei vigili urbani è indispensabile. Occorre intervenire subito in questo settore, Trascuralo significa destinare la città a peggiorare”.

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