In una contrada del versante nord di Marsala, nella parte interna dello Stagnone, gli abitanti sono in balia di strade rotte e illuminazione scarsa. In contrada Giunchi, quest’inverno le piogge non hanno risparmiato le strade, che sono piene di buche grosse come crateri tanto che i residenti fanno difficoltà a camminare con le proprie auto da un lato per la strada dissestata, dall’altro i canali d’acqua stanno riducendo talmente tanto la carreggiata tanto che spesso vetture e mezzi di vario tipo cadono dentro le cosiddette ‘sachie’ procurandosi danni. “Un bel giorno non potremmo uscire più di casa” ci dicono gli abitanti. E pensare che la strada parallela, che dalla Riserva dello Stagnone – superando il passaggio a livello – conduce fino in contrada Addolorata, è stata completamente rimessa a nuovo grazie a un progetto dell’allora Amministrazione Di Girolamo. Quello che ne è venuto fuori però, è una superstrada molto ampia. Peccato che l’investimento sia stato tutto sprecato per questa arteria mentre quella più pericolosa sia rimasta… pericolosissima.
Adesso però c’è un altro problema che sussiste da anni: l’illuminazione va e viene, oppure si accende all’1 di notte, o ancora non viene affatto per settimane. “Un fenomeno strano”, lo definiscono gli abitanti che temono che la cassetta elettrica possa essere oggetto di vandali. “L’Enel arriva, apre con le chiavi la cassetta, trova la luce staccata e la riattacca”, continuano i residenti. “Temiamo che ci sia qualcosa di anomalo, ogni volta segnaliamo ma il problema si ripresenta. Senza luce le nostre abitazioni, spesso vicino a terreni e spazi aperti, potrebbero essere l’obiettivo di ladri o di malintenzionati. Abbiamo contattato anche il Comune che risolve il disagio solo per poche ore e poi si ripete. Siamo però convinti sempre più ad andare avanti per capire cosa sta accadendo. Se c’è qualche quadro che deve essere cambiato o se c’è altro dietro all’anomalia”.

