Trapani: solidarietà di Sinistra Italiana a SOS Humanity. “Salvare vite non può essere un reato”

redazione

Trapani: solidarietà di Sinistra Italiana a SOS Humanity. “Salvare vite non può essere un reato”

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lunedì 16 Febbraio 2026 - 19:06

Sinistra Italiana Trapani esprime profonda indignazione per il fermo amministrativo di 60 giorni imposto alla nave Humanity 1 presso il porto di Trapani, ritenendola che si tratti di “una decisione che colpisce prima di tutto la dignità umana e il diritto universale alla vita”.

“Questa sanzione – scrive Antonella Parisi, responsabile di Sinistra Italiana Trapani – punisce paradossalmente chi ha scelto di proteggere 33 naufraghi, già provati da torture e violenze inenarrabili subite in Libia, rifiutando di collaborare con milizie armate che calpestano sistematicamente i diritti fondamentali. Durante l’ultima missione, l’equipaggio ha dovuto affrontare il tragico ritrovamento di corpi senza vita in mare, a testimonianza di un’emergenza che non si ferma e che richiederebbe soccorsi coordinati, non ostacoli burocratici. Tenere la nave bloccata nel porto di Trapani significa sottrarre un aiuto vitale a chi rischia di annegare dato che l’assenza di navi umanitarie si traduce inevitabilmente in un aumento drastico di naufragi e morti silenziose. Ribadiamo con forza che il soccorso in mare è un obbligo morale e giuridico inderogabile previsto dal diritto internazionale, che nessuna scelta politica può calpestare”.

In ragione di ciò, Sinistra Italiana Trapani esprime piena solidarietà a SOS Humanity e chiede la liberazione immediata della nave, “perché salvare vite umane non può e non deve essere considerato un reato”.

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