Un patto di collaborazione tra il Comune, un’associazione ed una società, per la cura e valorizzazione dello spazio verde nel luogo denominato “La Croce”, in viale Leonardo da Vinci, di fronte l’hotel “Punta Nord-Est”. Il patto di collaborazione è stato sottoscritto questa mattina, a Palazzo Crociferi, tra il Comune di Castellammare del Golfo, l’associazione “Insieme si può – ODV” e la società “Sosialtur S.r.l.”, che hanno manifestato la propria disponibilità alla riqualificazione e valorizzazione dello spazio verde del luogo di culto “La Croce”. L’accordo è stato firmato dal sindaco Giuseppe Fausto, dalla referente dell’associazione “Insieme si può”, Mariella Marraccino, e della legale rappresentante della Sosialtur S.r.l., Stefania Buccellato, alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Giovanni Todaro.
L’obiettivo dell’accordo, che ha la durata di un anno, è quello di riqualificare lo spazio verde del luogo di culto “La Croce” – area che, soprattutto in estate, è frequentata da cittadini e turisti- trasformandola da spazio di passaggio poco curato a luogo di aggregazione. Il progetto intende anche restituire valore storico e sociale al sito, favorendo il ritorno della tradizionale “Festa della Croce” del 3 maggio, contribuendo alla ricostruzione delle tradizioni locali. Si tratta del secondo patto di collaborazione siglato dopo l’adozione del regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni urbani, adottato dal Comune di Castellammare del Golfo e facilitato dal CESVOP, con cui l’amministrazione promuove e valorizza la cittadinanza attiva con forme di collaborazione finalizzate alla cura e alla gestione condivisa dei beni comuni urbani, proprio attraverso la stipula dei patti di collaborazione. “Con questo patto confermiamo l’impegno a promuovere e valorizzare forme di collaborazione con associazioni e privati, per migliorare la cura del territorio –afferma il sindaco Giuseppe Fausto-. La gestione condivisa dei beni comuni è un esempio virtuoso di tutela e conservazione dei luoghi e del verde pubblico. Ci auguriamo che altri cittadini e associazioni possano seguire questo esempio, collaborando attivamente per la cura di spazi verdi e angoli urbani della città“.