La Città di Custonaci promuove il “turismo sostenibile” alla BIT 2026

redazione

La Città di Custonaci promuove il “turismo sostenibile” alla BIT 2026

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giovedì 05 Febbraio 2026 - 17:30

Custonaci non manca all’appuntamento della Borsa Internazionale del Turismo di Milano nasce per interpretare i cambiamenti in atto e tra questi spicca, certamente, una sempre più marcata sensibilità verso la sostenibilità ambientale, che è ormai a tutti gli effetti un fattore strutturale del viaggio contemporaneo, attraversando le scelte dei viaggiatori, le strategie delle destinazioni e i modelli di business degli operatori. Proprio il turismo sostenibile sarà, per l’edizione 2026 della BIT, il protagonista del nuovo spot (“A Mediterranean corner of Sicily”) che la Città di Custonaci presenterà nel padiglione della Regione siciliana. Il rilancio, infatti, dei piccoli borghi, veri custodi di storia, cultura e identità, ben si concilia con la naturale evoluzione di una domanda turistica, che coniuga tradizione e innovazione, accoglienza e rispetto per l’ambiente. L’appuntamento della BIT 2026 è, pertanto, finalizzato a proseguire su quel viatico già avviato, in questi ultimi anni, in grado di attrarre un maggiore numero di viaggiatori sempre più motivati, partendo dall’idea che ogni territorio, se raccontato con autenticità, può diventare una destinazione turistica.

Lo spot per la BIT 2026 si propone – afferma il Sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte – di mettere in risalto la cittadina collinare tra i più interessanti borghi siciliani a vocazione turistica, che rappresentano un tassello di grande importanza strategica in un settore che guarda sempre più alla sostenibilità ambientale. È, infatti, in costante crescita la domanda green: ovvero un turismo di tipo esperienziale e responsabile, che punta sulla mobilità lenta, con itinerari ciclabili o da percorre a piedi, alla scoperta di siti e luoghi lontani dal concetto più caotico di turismo. Nel periodo 2026-2033 si prevede, non a caso, per il cosiddetto ecoturismo una crescita, sostenuta dalla domanda di natura, outdoor e benessere, di circa il 15% annuo. I borghi risultano, in tal senso, un elemento prezioso per il presente e per il futuro del turismo italiano. Le loro naturali caratteristiche li rendono – prosegue il primo cittadino – particolarmente attrattivi per tutte quelle forme di viaggio che, oltre a essere “in voga”, spingono verso una maggiore sostenibilità del comparto: turismo lento, turismo culturale, turismo enogastronomico ed enoturismo, cicloturismo, turismo rurale e agriturismo. La stessa esperienza di Custonaci inserita, recentemente, come meta turistica nella guida di «Repubblica», ci porta a riflettere sulla valorizzazione dei saperi e delle memorie, evidenziando come questo genere di turismo, senza snaturare l’identità dei luoghi, possa rafforzare l’economia dell’intero territorio. Custonaci, custode di autentiche e genuine tradizioni culturali, ha già intrapreso – conclude il Sindaco – un percorso che si sta caratterizzando per aver messo in atto delle dinamiche di destagionalizzazione e per offrire ai visitatori esperienze indimenticabili”.

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