Il Circolo del Partito Democratico di Marsala, guidato dalla segretaria Linda Licari, esprime una netta presa di distanza dal tentativo – fortunatamente bloccato dall’intervento delle opposizioni parlamentari – di concedere la sala stampa di Montecitorio a esponenti di CasaPound e a gruppi riconducibili all’area neonazifascista. Quanto avvenuto a Roma, sottolinea la segretaria, “… rappresenta non soltanto una provocazione, ma un vero e proprio affronto ai principi fondamentali su cui si fonda la Repubblica“. Mentre i deputati del Partito Democratico e delle altre forze democratiche hanno presidiato le istituzioni, intonando Bella Ciao e dando lettura della Costituzione per impedire l’accesso a soggetti ispirati da ideologie autoritarie e antidemocratiche, a Marsala si registra un silenzio preoccupante che non può essere ignorato.
Il Circolo invita tutte le forze politiche cittadine, il Consiglio comunale e la Giunta a esprimere una posizione chiara sulla vicenda, rivolgendo un appello particolare al sindaco. Solo due giorni fa, infatti, il primo cittadino ha consegnato la Costituzione italiana ai neodiciottenni marsalesi, un gesto simbolico mai adottato prima nel corso dell’attuale consiliatura e che, per tempistica, “appare fortemente legato al clima pre-elettorale”. Viene quindi posta una questione di coerenza: “Quale significato ha donare la Carta costituzionale ai giovani se poi non si prende una distanza netta da chi quei valori vorrebbe negare o svilire? La democrazia – conclude Linda Licari – non si esaurisce in una rappresentazione formale o simbolica, ma si costruisce ogni giorno attraverso la tutela attiva dei principi della Resistenza. Marsala, città insignita della medaglia d’oro al merito civile, ha diritto a risposte chiare e a prese di posizione prive di ambiguità”.