Fino a poche ore fa le scuole, con l’allerta gialla, erano rimaste aperte. Ma proprio da poco è arrivata una nuova comunicazione: in considerazione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile Nazionale e Regionale, nonché dalla Prefettura di Trapani, il sindaco Massimo Grillo ha incontrato e condiviso con i Comandanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale, della Capitaneria di porto e del 37º Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani, la decisione di emettere apposita ordinanza relativamente alla programmata processione della Madonna della Cava a salvaguardia della pubblica e privata incolumità considerazione delle evidenti avverse, condizioni meteo. Di conseguenza, con don Marco Renda e don Giacomo Marino si è ritenuto opportuno e precauzionale sospendere l’odierna Processione della Madonna della Cava (Padrona della Città). Rimane comunque confermata la celebrazione della Santa Messa in Chiesa Madre (18).
La situazione a Marsala
Inoltre – a causa dell’allerta meteo prevista da oggi e fino al prossimo 21 gennaio – il sindaco di Marsala sta predisponendo anche limitazioni temporanee per la sicurezza dei cittadini, a cominciare dalla chiusura delle Scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, 20 gennaio. Oltre alla chiusura del Cimitero e della Villa Cavallotti (già disposta con precedente Ordinanza), si preannuncia che il nuovo provvedimento sindacale conterrà altresì: il divieto di svolgimento di manifestazioni, attività ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento all’aperto, anche se precedentemente autorizzate; il divieto di accesso in parchi, giardini pubblici, ville comunali, cimitero e altre aree verdi; impianti sportivi all’aperto e aree giochi esterne; sottopassi, zone depresse e aree notoriamente soggette ad allagamenti; il divieto la sosta e/o permanenza in prossimità di alberature, cantieri, strutture provvisorie.
La situazione a Trapani e in altri comuni della Provincia
A Trapani il sindaco avverte: evitare di uscire di casa se non strettamente necessario, proteggere le finestre e le porte dalle raffiche di vento, evitare di sostare sotto alberi o strutture precarie, non attraversare aree alluvionali o soggette a frane, tenere i bambini e gli anziani al sicuro in casa. A Erice le scuole saranno pure chiuse secondo le ultimissime disposizioni. Tutti i comuni specificano di seguire le informazioni che arrivano dalle pagine istituzionali e dai comunicati ufficiali per evitare fake news. Il sindaco di Paceco afferma: “Stiamo continuando a monitorare costantemente l’attuale situazione meteorologica sul territorio comunale, in raccordo con la Protezione Civile e gli enti preposti. Alle ore 17 è previsto un confronto in Prefettura tra tutti i Sindaci della provincia, la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine, per una valutazione aggiornata dello scenario e l’eventuale adozione di ulteriori misure di tutela della popolazione. Restano in vigore i consigli generali sui comportamenti da tenere per prevenire e limitare le situazioni di rischio, tra cui in particolare: limitare gli spostamenti allo stretto necessario, prestando la massima prudenza alla guida; evitare sottopassi, aree depresse, zone soggette ad allagamenti e la prossimità di corsi d’acqua e coste esposte. Tenersi informati attraverso le comunicazioni ufficiali di Protezione Civile e del Comune e segnalare eventuali criticità ai numeri di emergenza. Invitiamo tutta la cittadinanza a seguire con attenzione gli aggiornamenti che verranno diffusi nelle prossime ore”. Scuole chiuse anche ad Alcamo e Castelvetrano e negli altri comuni trapanesi.
Si contano i primi danni
Anche gli altri comuni trapanesi via via si allineeranno alle disposizioni della Protezione Civile e della Prefettura. Nel frattempo in tutta la Provincia si contano i danni: muri cadenti, cornicioni pericolanti, rami e mastelli che volano, pali che cadono sulle vetture parcheggiate, come accaduto in via Mazzini, così come grossi rami, uno è crollato su una macchina posteggiata in via Dante Alighieri.