Mazara: Arresti dei Carabinieri nel week end e diverse denunce

redazione

Mazara: Arresti dei Carabinieri nel week end e diverse denunce

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lunedì 07 Maggio 2018 - 15:40

La Compagnia di Mazara del Vallo, nelle sue articolazioni territoriali costituite dalle stazioni e dagli equipaggi  dell’Aliquota Radiomobile, ha svolto nel fine settimana scorso,  un servizio coordinato durante il quale sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio. All’esito del servizio sono stati tratti in arresto Sanfilippo Pierangela, mazarese 30enne e Laudicina Giampiero, 22 enne anch’egli mazarese. I due giovani, entrambi sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, nella serata di domenica si erano allontanati arbitrariamente dal loro domicilio, violando così le prescrizioni imposte dal giudice. Gli uomini dell’Arma si sono da subito adoperati nelle ricerche che si sono protratte per diverse ore, concludendosi con esito positivo, con il ritrovamento e l’arresto dei due evasi sorpresia piedi per le vie del paese.Data la palese violazione, sono stati tratti in arresto per il reato di evasione, in attesa del giudizio per direttissima che si celebrerà nella giornata odierna presso il Tribunale di Marsala.

Sanfilippo Pierangela

Nel medesimo servizio  coordinato, protrattosi  per tutto il fine settimana sui territori di Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, i militari dell’Arma hanno effettuato numerosi controlli ad esercizi commerciali. Nello specifico, i Carabinieri hanno riscontrato che in numerosi locali venivano trasmessi vari eventi calcistici di serie A utilizzando illegalmente un contratto di abbonamento sky o mediasetpremium per uso esclusivamente privato o familiare. Tra i denunciati alcuni non avevano neanche un abbonamento. Il fenomeno del “card sharing” consiste nella ricezione del segnale dell’evento tramite i cosiddetti “dreambox” ossia un normale decoder, opportunamente codificato e collegato in rete che aggancia, tramite un indirizzo IP, un server che lancia il segnale in modo altrettanto fraudolento. Per i 18 soggetti chehanno violatole norme sui diritti d’autore è scattata la denuncia per truffa.

 

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