Erice, cittadini e Comune insieme per la cura dei beni comuni: approvato il nuovo Regolamento

redazione

Erice, cittadini e Comune insieme per la cura dei beni comuni: approvato il nuovo Regolamento

Condividi su:

giovedì 20 Agosto 2026 - 16:42

Un nuovo modello di collaborazione tra cittadini e Amministrazione comunale per prendersi cura del patrimonio della comunità. È questo l’obiettivo del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione comunale per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani”, approvato dalla Giunta comunale di Erice con deliberazione n. 187 del 12 agosto 2026.

Il regolamento, articolato in 24 articoli, rappresenta un passaggio importante verso una partecipazione più strutturata dei cittadini alla gestione e alla valorizzazione degli spazi e dei beni di interesse collettivo. Il provvedimento dovrà adesso essere trasmesso al Consiglio comunale, al quale spetterà l’approvazione definitiva.

Il testo disciplina le modalità attraverso cui cittadini singoli, associazioni, gruppi organizzati e anche realtà informali potranno collaborare con il Comune nella cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani. Le iniziative potranno nascere direttamente dalla cittadinanza oppure essere promosse e sollecitate dall’Amministrazione.

Lo strumento centrale sarà rappresentato dai “patti di collaborazione”, accordi attraverso i quali Comune e cittadini attivi potranno stabilire obiettivi, durata e modalità degli interventi, definendo anche gli impegni reciproci, le modalità di fruizione collettiva, il monitoraggio delle attività, le responsabilità e le eventuali coperture assicurative.

Gli interventi potranno riguardare diversi ambiti: dalla pulizia alla piccola manutenzione, dal giardinaggio alle attività culturali e sociali. Il regolamento prevede inoltre procedure specifiche per i beni caratterizzati da particolare valore storico, culturale o economico e per quei progetti che, per complessità o carattere innovativo, richiedano modalità di collaborazione più articolate.

A supporto del nuovo sistema è prevista anche l’istituzione di un Ufficio per l’amministrazione condivisa, che avrà il compito di seguire i procedimenti, raccogliere le proposte dei cittadini, supportare gli uffici comunali e monitorare le attività realizzate.

Particolare attenzione viene riservata alla trasparenza. Il Comune prevede infatti una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale, attraverso la quale rendere conoscibili i patti sottoscritti e le esperienze realizzate sul territorio.

Alla base del regolamento ci sono alcuni principi fondamentali: fiducia reciproca, trasparenza, responsabilità, inclusività, sostenibilità, semplificazione e partecipazione. L’idea è quella di riconoscere ai cittadini un ruolo attivo nella cura del patrimonio collettivo, senza sostituire le responsabilità dell’Amministrazione ma creando forme di collaborazione definite e trasparenti.

“L’amministrazione condivisa rappresenta un modello di collaborazione che può mettere in relazione in maniera più strutturata l’Amministrazione e le energie presenti nella comunità”, afferma la sindaca Daniela Toscano. “Il regolamento ci consente di definire regole, responsabilità e modalità di collaborazione, nel rispetto dei rispettivi ruoli”.

Per la sindaca, il patto di collaborazione “permette di condividere obiettivi e responsabilità e di adattare gli interventi alle caratteristiche dei beni e alle esigenze della comunità”.

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è dunque quello di trasformare la partecipazione dei cittadini in uno strumento concreto, regolato e accessibile. Non soltanto iniziative spontanee, ma un sistema nel quale cittadini e Comune possano mettere a disposizione competenze, tempo ed energie per migliorare gli spazi e i beni appartenenti alla collettività.

Il passaggio decisivo sarà ora quello in Consiglio comunale, dove il regolamento dovrà ottenere l’approvazione definitiva prima di diventare operativo.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta