Trapani: salvato un giovane da avvelenamento, l’antidoto arriva da Agrigento

redazione

Trapani: salvato un giovane da avvelenamento, l’antidoto arriva da Agrigento

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martedì 14 Luglio 2026 - 08:14

Intervento tempestivo della rete sanitaria siciliana per affrontare un grave caso di intossicazione accidentale. Il Servizio Antiveleni dell’Asp di Agrigento ha infatti fornito con urgenza il farmaco antidotico fomepizolo all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani, dove era ricoverato un giovane che aveva ingerito accidentalmente un ancorante chimico. La richiesta è arrivata lo scorso 8 luglio ed è stata gestita immediatamente dalla dirigente farmacista reperibile del servizio, Valeria Ciotta, che ha coordinato il rapido trasferimento del medicinale. La somministrazione dell’antidoto in tempi brevi è fondamentale in casi di questo tipo, poiché può risultare decisiva per l’efficacia delle cure e per la sopravvivenza del paziente.

Il Servizio Antiveleni dell’Asp di Agrigento opera all’interno dell’Unità Operativa Complessa di Farmacia dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, diretta dal responsabile del Dipartimento del Farmaco, Giuseppe Bellavia, con il coordinamento operativo di Valeria Pizzimenti. Negli ultimi anni la struttura è diventata un punto di riferimento per numerosi ospedali, ricevendo richieste di antidoti non solo dalla Sicilia, ma anche da altre regioni. L’episodio conferma l’importanza di una rete organizzativa efficiente, capace di garantire la disponibilità e la distribuzione in tempi rapidi di farmaci salvavita indispensabili nella gestione delle emergenze tossicologiche, sia in ambito domestico che lavorativo.

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