Il maestro Riccardo Frizza torna sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo

redazione

Il maestro Riccardo Frizza torna sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo

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giovedì 09 Aprile 2026 - 14:34

PALERMO (ITALPRESS) – Domenica prossima, alle ore 20:30, la stagione sinfonica del Teatro Massimo di Palermo vede il ritorno del maestro Riccardo Frizza sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo. Il programma accosta il testamento sinfonico di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter”, con l’esordio sinfonico di Gustav Mahler, la Sinfonia n. 1 in Re maggiore “Il Titano”, opera che ha aperto la strada alle innovazioni del Novecento.

“Torno dopo un po’ di anni al Massimo di Palermo e lo faccio con un ambizioso progetto sinfonico, desideroso di approcciare di nuovo gli spazi del bellissimo teatro siciliano e la voce della sua Orchestra – dice il Maestro Riccardo Frizza – Proporre in una sola serata il canto del cigno del divino Mozart e la prima sinfonia di colui che avrebbe rivoluzionato per sempre il linguaggio della musica all’alba del Novecento, è una sfida eccitante. Abbiamo bisogno, oggi, di dei o semidei? di Jupiter o di Titani? Abbiamo bisogno della musica di Mozart e di Mahler che, indipendentemente dalle allusioni programmatiche più o meno aderenti dei titoli dati ad alcune loro opere sinfoniche, ci parla di perfezione, luminosità cercata e trovata, ordine formale, recupero armonico della lezione dei Grandi che avevano preceduto questi Grandi. Davvero non vedo l’ora di ricreare queste Sinfonie che ci parlano della grandezza dei loro autori, di quella della musica, della bellezza infinita che esse testimoniano”.

Direttore musicale del Donizetti Opera di Bergamo e Direttore onorario della Hungarian Radio Symphony Orchestra, Riccardo Frizza, che festeggia quest’anno venticinque anni di carriera, è reduce da impegni nei principali teatri internazionali, dal Metropolitan di New York alla Royal Ballet and Opera di Londra ed è stato nominato recentemente Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Dopo l’apertura di stagione a Barcellona e l’uscita dell’album Italian Perspectives con la Bamberger Symphoniker, proseguirà la sua stagione a Napoli, Göteborg e in tournée nei Paesi Baschi.

La Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551, la più lunga e complessa tra le sinfonie mozartiane, fu composta nell’estate del 1788 e denominata Jupiter, come il più grande dei pianeti del sistema solare, dall’impresario londinese Salomon probabilmente per la sua architettura grandiosa. L’opera è celebre soprattutto per lo straordinario finale, in cui Mozart intreccia cinque diversi temi dimostrando una padronanza tecnica e un’energia creativa senza precedenti. La Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Mahler ebbe un lungo e travagliato periodo di gestazione che, dai primi abbozzi del 1884 agli ultimi ritocchi del 1909, raggiunse attraverso continue revisioni e ripensamenti una gigantesca narrazione sulla potenza della natura, dal suo nascere dall’inorganico fino ad una estenuante lotta tra il bene e il male di tutti gli esseri viventi. Dal misterioso risveglio del primo movimento alla celebre marcia funebre grottesca costruita sul tema di “Fra Martino”, Mahler crea un immenso organismo musicale che parla di nostalgia, natura e ricerca interiore. Biglietti: da 10 a 35 euro.

– foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo Palermo –

(ITALPRESS).

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