Casa Santa Mazara, c’è un progetto da 1,5 milioni per strade e servizi

Luca Di Noto

Casa Santa Mazara, c’è un progetto da 1,5 milioni per strade e servizi

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giovedì 09 Aprile 2026 - 07:46

Un investimento da quasi un milione e mezzo di euro per colmare un ritardo infrastrutturale che si trascina da anni. La Giunta comunale di Mazara del Vallo – prima del suo azzeramento voluto dal sindaco – ha approvato il progetto esecutivo per l’urbanizzazione primaria di alcune strade del quartiere Casa Santa, ma la realizzazione dell’intervento resta subordinata all’ottenimento del finanziamento regionale. Il progetto, infatti, è stato predisposto per partecipare all’avviso pubblico della Regione Siciliana “Progetti di valore: investimenti per la crescita sostenibile dei Comuni siciliani”, che prevede contributi a fondo perduto finalizzati alla realizzazione di opere infrastrutturali e dunque senza l’ok della Regione, i lavori non potranno partire. Nel dettaglio, l’intervento prevede opere di urbanizzazione primaria – strade, rete idrica, fognature, illuminazione e sottoservizi – in diverse vie del quartiere: via Biella, via Lodi, via Novara, via Livorno, via Don Giovanni Minzoni, via Modena, via Longarone e via Piacenza. Un’area che, come è stato evidenziato nella relazione tecnica, non può più essere considerata periferica in senso stretto.

Negli ultimi vent’anni, infatti, la zona ha conosciuto una forte espansione edilizia, senza però un adeguato sviluppo delle infrastrutture. E così oggi molte strade risultano ancora prive di servizi essenziali, con fondo naturale o condizioni precarie. E le cose peggiorano soprattutto nei periodi di pioggia. Il progetto è già in fase esecutiva, completo cioè di tutti gli elaborati tecnici, validato e verificato secondo il nuovo Codice degli appalti. Passaggio, questo, che consente, in caso di finanziamento, di accelerare l’iter per l’avvio dei lavori. L’importo complessivo previsto è di circa 1,5 milioni di euro, di cui quasi 1,2 milioni destinati ai lavori veri e propri. Il resto riguarda invece spese tecniche, imprevisti e Iva. Un intervento significativo, che punta a completare la dotazione infrastrutturale di un quartiere ormai densamente abitato.

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