Trapani, gattino trovato ferito e con parti del corpo ‘spillate’: sdegno e appello per salvarlo

redazione

Trapani, gattino trovato ferito e con parti del corpo ‘spillate’: sdegno e appello per salvarlo

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mercoledì 08 Aprile 2026 - 14:20

Un cucciolo di gatto di appena 300 grammi, ferito, indifeso e con alcune parti del corpo addirittura spillate con una spillatrice. È una vicenda che ha sconvolto la comunità trapanese e acceso un’ondata di indignazione sui social, dopo il racconto diffuso dalla volontaria Sabina Mercadante, da sempre impegnata nella tutela degli animali. Il piccolo è stato recuperato grazie all’intervento del signor Pietro Cassaro e subito affidato alle cure del veterinario Giuseppe Loria. Le sue condizioni sono apparse fin da subito molto gravi. Secondo quanto riferito, sotto la parte colpita dalle spillature sarebbe presente anche un ascesso, probabilmente causato da una beccata di gabbiano. Una situazione delicatissima che ha reso necessario un intervento tempestivo, nella speranza di essere arrivati in tempo per salvargli la vita.

La condanna della consigliera comunale Marzia Patti

Sulla vicenda è intervenuta con fermezza la consigliera comunale di Trapani Marzia Patti, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria condanna per quanto accaduto. “Apprendo, con profonda indignazione, da un post diffuso sui social dalla mia amica Sabina Mercadante, una volontaria molto attiva, del rinvenimento di un cucciolo di gatto in condizioni gravissime: ferito, indifeso, con parti del corpo addirittura spillate con una spillatrice. Un atto di crudeltà disumana, vile, che non può e non deve trovare alcuna giustificazione”, ha dichiarato. La consigliera ha sottolineato come non si tratti soltanto di violenza contro un animale, ma di un gesto che apre interrogativi più profondi sul livello di brutalità e disumanità che certi episodi riescono a esprimere. “Non è solo violenza contro un animale. È qualcosa di ancora più profondo e inquietante”, ha aggiunto Patti, ribadendo il proprio impegno istituzionale sul tema.

La segnalazione al Comune di Trapani

In qualità di rappresentante istituzionale, Marzia Patti ha annunciato di essersi già attivata per portare il caso all’attenzione dell’amministrazione comunale. “In qualità di consigliera comunale, ritengo doveroso esprimere la più ferma condanna e ribadire che simili episodi non possono e non devono essere tollerati. Ho già provveduto a segnalare quanto accaduto all’assessore Andrea Vassallo, chiedendo l’immediata attivazione di tutti gli strumenti utili a prevenire e contrastare questi fenomeni”, ha spiegato. Un appello chiaro affinché non si resti indifferenti davanti a episodi di tale gravità e affinché vengano rafforzati controlli, sensibilizzazione e interventi concreti contro il maltrattamento animale.

L’appello per aiutare il piccolo

Nel frattempo, il gattino continua a lottare, circondato dalle cure e dall’affetto dei volontari che si stanno occupando di lui. Un impegno che la stessa consigliera ha voluto riconoscere pubblicamente. “Ringrazio di cuore Sabina e tutti i volontari che si stanno prendendo cura di questo piccolo, con amore e dedizione, provando a restituirgli dignità e speranza, dimostrando, ancora una volta, il valore della solidarietà e dell’impegno civico. A loro va il mio rispetto più sincero. A chi ha fatto questo, invece, solo una certezza: non resteremo in silenzio”, ha concluso. È stato lanciato anche un appello alla solidarietà per sostenere le spese veterinarie, l’acquisto di medicine e pappe necessarie alla sopravvivenza del cucciolo. Chi volesse offrire un contributo può contattare direttamente i volontari oppure sostenere la raccolta fondi attivata online. Una storia che lascia sgomenti, ma che al tempo stesso mette in luce la parte migliore della città: quella fatta di persone che non voltano lo sguardo e scelgono di intervenire, curare e proteggere. Chi vuole aiutare con le spese o con le pappe e medicine, contattando su WhatsApp il numero: 347.1252256… oppure su PayPal https://www.paypal.com/pool/9o8PbqvSTe?sr=accr

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