Sarà il futuro del tonno rosso e dell’intero comparto ittico al centro del convegno nazionale “Insieme per il futuro del Tonno Rosso”, in programma venerdì 10 aprile alle ore 15 nell’Aula Consiliare del Libero Consorzio Comunale di Trapani, in piazza Vittorio Veneto. Un appuntamento che punta ad aprire un confronto concreto su quote di pesca, sostenibilità, legalità e nuove prospettive di sviluppo per uno dei settori più identitari dell’economia trapanese. Ad aprire i lavori saranno i saluti del presidente del Libero Consorzio Salvatore Quinci e del prefetto Daniela Lupo, seguiti dagli interventi tecnici di Graziella Romito, direttrice generale PEMAC, che illustrerà il piano 2026-2028, e del comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, Maurizio Ricevuto, che si soffermerà sui temi della tracciabilità e della legalità nella filiera. Le conclusioni saranno affidate al sottosegretario di Stato al Masaf, Patrizio Giacomo La Pietra.
Per Quinci si tratta di un momento decisivo per il territorio. Il presidente sottolinea infatti come l’aumento delle quote nazionali del tonno, con un incremento significativo per la Sicilia, possa rappresentare una leva strategica per rilanciare l’intero sistema pesca, a partire dalle Egadi e dall’area trapanese. Il tonno rosso, evidenzia, non è soltanto economia, ma anche cultura, tradizione e identità, oltre che un possibile motore per nuove filiere produttive e per la costruzione di un brand territoriale più forte. Nel corso dell’incontro si parlerà anche delle difficoltà che il settore sta affrontando, tra rincari energetici e nuove criticità internazionali che rischiano di pesare in modo sempre più duro sulle imprese della pesca. Temi che, come annunciato, saranno inseriti nel Piano Strategico che il Libero Consorzio sta sviluppando da mesi. A chiudere il pomeriggio sarà una degustazione gastronomica a base di tonno rosso, realizzata dagli chef e dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice.