Marsala: libri antichi, rari e di pregio a Palazzo VII Aprile

redazione

Marsala: libri antichi, rari e di pregio a Palazzo VII Aprile

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mercoledì 25 Marzo 2026 - 09:47

Dal 26 al 29 marzo, il Palazzo VII Aprile di Marsala ospiterà la “Mostra di Libri Antichi, Rari e di Pregio“, aperta al pubblico nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica con orario continuato dalle 10.00 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Marsala e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, è organizzata da Giuseppe Todaro, bibliofilo e collezionista marsalese, con l’intento di avvicinare il grande pubblico al fascino intramontabile del libro come oggetto d’arte, di memoria e di civiltà.

Un viaggio attraverso secoli di cultura libraria

La mostra si propone come un percorso affascinante attraverso la storia della cultura scritta: volumi antichi dalle copertine consunte dal tempo, edizioni rare che hanno attraversato secoli e biblioteche, libri di pregio capaci di coniugare bellezza tipografica e contenuto intellettuale di altissimo livello. Ogni opera esposta è una testimonianza viva del rapporto tra l’uomo e la parola scritta, tra il pensiero e la sua forma materiale. Il Porticato di Palazzo VII Aprile, con la sua architettura storica e la sua atmosfera raccolta, costituisce la cornice ideale per questo tipo di iniziativa: uno spazio che sa parlare di tempo, di bellezza e di radici culturali, in perfetta sintonia con i volumi che ospiterà.

Il grande omaggio a Umberto Eco

Cuore pulsante della manifestazione sarà una sezione speciale interamente dedicata a Umberto Eco: una raccolta di prime edizioni e volumi introvabili del grande semiologo, medievalista e romanziere di Alessandria, scomparso nel 2016 e ancora oggi punto di riferimento imprescindibile per la cultura italiana e mondiale. Nell’ambito della rassegna, questa mostra dedicata raccoglie prime edizioni e volumi introvabili di Umberto Eco, testimonianze preziose del percorso intellettuale e creativo di uno dei più grandi pensatori del Novecento. Dai primissimi esemplari de Il nome della rosa alle edizioni originali dei suoi saggi seminali — dall’Opera aperta al Trattato di semiotica generale — la sezione ecoiana della mostra si presenta come un omaggio dovuto a un intellettuale che ha saputo tenere insieme rigore scientifico e narrativa popolare, erudizione e ironia, filosofia e intrattenimento. Una collezione rara che i bibliofili e gli appassionati non vorranno perdere.

Un invito aperto alla città

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito. L’evento si rivolge a tutti: appassionati di letteratura, studenti, insegnanti, ricercatori e semplici curiosi che vogliano avvicinarsi al mondo della bibliofilia e riscoprire il piacere fisico e intellettuale del libro come oggetto irripetibile. Un’occasione unica per Marsala, che torna a candidarsi come luogo di cultura viva e partecipata.

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