CNA Sicilia “Con UNI.CO svolta storica per il credito alle piccole imprese”

redazione

CNA Sicilia “Con UNI.CO svolta storica per il credito alle piccole imprese”

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lunedì 16 Marzo 2026 - 13:49

PALERMO (ITALPRESS) – Si è tenuta a Palermo la Convention Nazionale di UNI.CO. “Terre Comuni – Persone, associazioni e imprese: una responsabilità condivisa”. Un appuntamento cruciale per il mondo dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, che ha visto la partecipazione dei vertici nazionali e regionali di CNA e Confartigianato, insieme a istituzioni e rappresentanti del mondo economico. Un confronto che ha messo al centro il ruolo strategico dei Confidi come motore di sviluppo per i territori. CNA Sicilia traccia un bilancio più che positivo dei lavori, sottolineando come la fusione che ha portato alla nascita di UNI.CO. rappresenti una risposta concreta e moderna alle sfide del credito.

Il percorso che abbiamo costruito in questi anni dimostra che è possibile far crescere un confidi mantenendo un forte legame con i territori – osserva Paolo Mariani, direttore generale di Uni.Co – siamo partiti dalle Marche con l’idea di costruire uno strumento utile alle imprese locali, nel tempo questo progetto si è allargato progressivamente fino a diventare la prima realtà del Centro-Sud Italia. La nostra crescita non è mai stata una corsa alle dimensioni, ma il risultato di relazioni costruite nel tempo e di un lavoro condiviso con le associazioni di categoria, il sistema bancario e le imprese”.

Otello Gregorini, Segretario Nazionale CNA, ricorda il percorso lungimirante che ha portato alla creazione del nuovo soggetto: “Questa convention certifica il valore di una sfida raccolta alcuni anni fa da CNA e Confartigianato. In un mercato sempre più globale e complesso, abbiamo scelto di unire le forze per costituire un unico grande consorzio fidi. Lo abbiamo fatto non per ridurre, ma per potenziare la nostra capacità di risposta alle esigenze delle piccole e medie imprese. Oggi UNI.CO. è la dimostrazione che l’unità rafforza il sistema, rendendolo più capillare, più solido e più incisivo nel sostenere l’economia reale”.

Un concetto ripreso, nel suo intervento, da Piero Giglione, Segretario di CNA Sicilia: “Quando si sceglie la Sicilia per una convention nazionale, non lo si fa per il mare o per il clima, ma perché qui il tema dell’accesso al credito è una questione centrale per lo sviluppo. Per CNA Sicilia, il modello pubblico-privato dei Confidi è una battaglia di sempre. Oggi, con la fusione tra Unifidi Imprese Sicilia e Credimpresa in UNI.CO., ci assumiamo la responsabilità di invertire il trend di riduzione del credito che negli ultimi dieci anni ha fatto perdere alla piccola impresa siciliana oltre 13 miliardi di euro di stock”.

“I Confidi – dichiara Filippo Scivoli, Presidente di Cna Sicilia – non sono solo strumenti finanziari, sono strumenti di fiducia. E la nostra forza, come associazioni, è quella di essere il ponte tra le imprese e il sistema del credito, perché ogni euro investito nel sistema dei Confidi può generare fino a dieci euro di credito per le micro e piccole imprese”.

Infine, per Gianpaolo Miceli, componente del Consiglio di Amministrazione di UNI.CO., “la convention di UNI.CO. in Sicilia certifica una scommessa vinta, quella di aver costruito un valore assoluto per gli artigiani, i commercianti e le piccole imprese siciliane. Un confidi presente in tutti i territori e forte di una profonda connessione con le organizzazioni datoriali. Puntiamo a sostenere l’intero sistema economico regionale e vogliamo farlo in modo maturo ed inclusivo”.

– foto ufficio stampa Cna Sicilia –

(ITALPRESS).

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