Truffa fondi europei, a giudizio Nino Papania e altri 9 imputati

redazione

Truffa fondi europei, a giudizio Nino Papania e altri 9 imputati

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lunedì 23 Febbraio 2026 - 16:54

Il gup di Trapani ha disposto il rinvio a giudizio per dieci persone con l’accusa di truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. Tra gli imputati figura l’ex senatore ed ex deputato regionale del Pd Nino Papania. Il processo si aprirà il 24 marzo davanti al Tribunale di Trapani. Nello stesso procedimento è stata disposta la messa alla prova per Daniela Liotta, mentre il marsalese Ignazio Chianetta, collaboratore dell’ente di formazione Cesifop, ha patteggiato una pena di otto mesi. L’inchiesta, coordinata dai pm della sezione siciliana della Procura Europea Geri Ferrara e Amelia Luise, ruota attorno ai centri di formazione Cesifop e Ires. Secondo l’accusa, attraverso questi enti – insieme all’associazione Tai – sarebbero stati ottenuti in maniera indebita oltre 8,7 milioni di euro del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020, risorse destinate a corsi di formazione professionale e progetti sociali, in parte mai realizzati.

Una quota consistente dei finanziamenti, stando alle contestazioni, sarebbe stata utilizzata per spese personali e per sostenere attività politiche riconducibili al movimento fondato da Papania, “Valore, Impegno e Azione”. Circa 800mila euro sarebbero stati impiegati per iniziative di sostegno politico e campagne elettorali. L’indagine ha inoltre bloccato l’erogazione di ulteriori 2,5 milioni di euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il politico avrebbe potuto contare sull’appoggio di esponenti e dirigenti locali interessati ad ampliare il consenso del movimento nel territorio trapanese e a livello regionale. Oltre a Papania, sono stati rinviati a giudizio Mario Astelli, Cinzia Filippi, Anna Maiorana, Alessandro Manuguerra, Davide Piccichè, Antonia Pirrone, Angelo Rocca, Filippo Tilotta e Manfredi Vitello. A processo anche gli enti Cesifop, Ires e l’associazione Tai.

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