Nicola Fici ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale. La notizia è arrivata in giornata, un po’ a sorpresa per il mondo politico marsalese. Nella nota consegnata al segretario generale dell’ente e trasmessa al presidente Enzo Sturiano, Fici parla di “una scelta maturata dopo un’attenta e approfondita riflessione, determinata dalla volontà di intraprendere un nuovo percorso politico, coerente con le mie convinzioni personali e con la visione programmatica che intendo sostenere”.
“Per rispetto nei confronti degli elettori e delle istituzioni che ho avuto l’onore di rappresentare – prosegue Fici – ritengo corretto rimettere il mandato ricevuto, lasciando spazio a chi potrà proseguirlo nel solco del progetto politico originario. Sono infatti convinto che le istituzioni debbano essere servite con la massima onestà e coerenza, mettendo sempre al centro la trasparenza verso la comunità, anche quando ciò richiede scelte personali non semplici”. Fici auspica che, “al di là di ciò che si andrà a delineare nel quadro politico del prossimo futuro, prevalgano sempre il dialogo, la correttezza ed il senso di responsabilità verso la cosa pubblica, che sono i veri capisaldi della democrazia e della fiducia dei cittadini nella politica”.
Infine, esprime la propria riconoscenza “a tutti i cittadini che, con il loro voto e la loro fiducia, hanno sostenuto il mio impegno durante questo percorso amministrativo” e il proprio ringraziamento al sindaco, ai colleghi consiglieri e a tutto il personale comunale “per la collaborazione, il rispetto reciproco e il costante confronto che hanno contraddistinto questo mandato”. “Rimango a disposizione della politica – conclude Nicola Fici – con l’obiettivo di continuare a contribuire in modo costruttivo al bene della nostra comunità”. Con le dimissioni di Nicola Fici si riaprono le porte di Sala delle Lapidi per Daniele Nuccio, che nel 2020 era stato il primo dei non eletti nella lista Cento Passi per la Sicilia. L’insediamento del neo consigliere avverrà nei prossimi giorni, nel momento in cui saranno messe a punto le pratiche necessarie alla surroga.