Valderice, per l’opposizione la rimodulazione della Giunta è “campagna elettorale anticipata”

redazione

Valderice, per l’opposizione la rimodulazione della Giunta è “campagna elettorale anticipata”

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mercoledì 21 Gennaio 2026 - 17:02

Il sindaco Stabile la chiama rimodulazione della Giunta, ma per noi dell’opposizione il termine corretto è un altro: una manovra politico-elettorale personale. E’ quanto dichiarano i gruppi consiliari del Partito Democratico, La Scelta e Movimento 5 Stelle dopo la decisione del primo cittadino nei giorni scorsi. “Altro che bilanci di metà mandato, prospettive per la comunità o rilancio amministrativo: le ultime operazioni di rimpasto della Giunta municipale appaiono sempre più come un regolamento di conti interno alla maggioranza e, soprattutto, come una spregiudicata preparazione del terreno in vista di una possibile candidatura del Sindaco alle Regionali del 2027 sotto il simbolo di Forza Italia”.

L’opposizione: “Trasformismo da vecchia Repubblica”

“I fatti – prosegue l’opposizione – raccontano una storia molto diversa da quella edulcorata nelle dichiarazioni del Sindaco, che nel giro di pochi anni ha cambiato più volte casacca, incarnando un trasformismo che richiama il peggio della vecchia Repubblica. Il dato politico è inequivocabile: vengono bocciati Fratelli d’Italia, con l’estromissione dalla Giunta dell’assessore Lo Cascio, e Azione di Calenda, che perde l’assessorato al Bilancio con la cacciata di Gianrosario Simonte. Entrambi, pur apprezzati dal Sindaco, vengono sacrificati per un mero calcolo politico-elettorale, l’esatto contrario del tanto sbandierato principio del merito”. “Al posto di Simonte – sottolineano PD, La Scelta e M5S – arriva Giuseppe Martinico, già assessore al Bilancio per cinque anni nel primo mandato Stabile. Una scelta che non risponde ad alcuna nuova esigenza programmatica, ma ripropone vecchie pratiche di mercantilismo politico. Martinico ha lasciato Italia Viva per approdare in Forza Italia al solo scopo di rientrare in Giunta e sostenere elettoralmente il Sindaco, sempre più proiettato verso le Regionali del 2027″.

“In Giunta entra Ferro, moglie di Mimmo Fazio, in quota Forza Italia”

“Come se non bastasse – aggiungono – entra in Giunta anche Lilly Ferro, alla quale vengono affidate deleghe strategiche come i Servizi Sociali, strappate senza esitazioni a Italia Viva. Una nomina tutt’altro che neutra: Ferro è la moglie di Mimmo Fazio, ex sindaco di Trapani, anch’essa in quota Forza Italia e direttamente riconducibile al sindaco. Anche in questo caso nessun riferimento al merito o alla buona amministrazione, ma una squallida operazione elettorale finalizzata a intercettare pacchetti di voti che Mimmo Fazio è ancora in grado di orientare. Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti: Forza Italia oggi controlla tutti i gangli vitali dell’Amministrazione comunale. Altro che equilibrio politico, altro che squadra coesa. A Valderice siamo di fronte a un monocolore a tutto tondo, dove il paese viene sacrificato e gli equilibri politici del centrodestra diventano una variabile secondaria. Di fronte a questo scenario parlare di rilancio politico per rispondere alle esigenze dei cittadini, come tenta di fare il sindaco Stabile, suona quantomeno ridicolo. È evidente che non si tutela l’interesse collettivo, ma esclusivamente un percorso personale: contano solo i pacchetti di voti, non la qualità dell’azione amministrativa né i reali bisogni dei valdericini. Valderice merita di più di una Giunta piegata alle ambizioni di un singolo – dicono infine i partiti di minoranza in Aula -. Per questo continueremo a denunciare tutto ciò, con chiarezza e senza sconti, dentro e fuori dal Consiglio comunale”.

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