Pomeriggio di follia pura durante il rovente derby di Serie C maschile tra Cus Palermo e Automondo Virtus Trapani. Un gruppo di tifosi palermitani, con volto coperto come in un film d’azione, ha fatto irruzione tra la folla e si è scagliato con violenza contro i tifosi trapanesi, cercando di strappare bandiere e vessilli a mani nude. Sugli spalti l’inferno: calci, pugni e panico generale, con mogli dei giocatori e dirigenti della Virtus costretti a fuggire terrorizzati. Spettatori in preda al terrore si riversano sul parquet, invadendo il campo e mandando in tilt la partita. Al 33° minuto, con i trapanesi in trionfo sul 58-71, gli arbitri non ce la fanno più e sospendono tutto. Carabinieri sul posto in forze per riportare l’ordine in questo bagno di sangue sportivo. La Virtus Trapani tace, in attesa del verdetto del giudice sportivo su questa gara monca. Il Cus Palermo si proclama vittima dell’accaduto.
Sport