Regione, polemica tra il governo e i balneari sui servizi nelle spiagge

redazione

Regione, polemica tra il governo e i balneari sui servizi nelle spiagge

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sabato 03 Gennaio 2026 - 07:42

«L’obiettivo del governo regionale siciliano è rendere le spiagge sempre più accessibili a tutti, con più servizi e aree dedicate allo sport, ai bimbi, e dunque più attrattive per siciliani e turisti. I contributi del fondo da 5 milioni di euro, stanziati per la prima volta nell’ultima Finanziaria, andranno ai Comuni che stabiliranno autonomamente le spiagge sulle quali intervenire per garantire servizi adeguati a standard moderni in favore di tutti i bagnanti. Non può essere escluso a priori che possano beneficiarne anche litorali in parte affidati in gestione. È ovvio che i balneari sono comunque onerati di fornire alcuni servizi posti a loro carico in forza del contratto di concessione con la Regione».

Così l’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino risponde all’Associazione balneari siciliani.

«Va inoltre precisato che anche in questa Finanziaria abbiamo inserito fondi destinati agli enti locali: 800 mila euro per i bagnini, un milione per implementazione servizi, 3 milioni per la pulizia dell’arenile. Risorse che si aggiungono ai 5 milioni con cui finanzieremo progetti che permetteranno un target qualitativo e di vivibilità migliore delle nostre spiagge, e finalizzati anche all’ottenimento delle “bandiere”.

Lascia basiti – conclude l’assessore – il fatto che ci sia chi sollevi lamentele, proprio nel momento in cui il governo Schifani, per la prima volta investe sulla bellezza delle nostre coste e crea un fondo da 5 milioni di euro, ottenendo la condivisione unanime del parlamento regionale».

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