Egadi, alta tensione tra il sindaco Forgione e il Consiglio: in sette firmano la sfiducia

redazione

Egadi, alta tensione tra il sindaco Forgione e il Consiglio: in sette firmano la sfiducia

Condividi su:

venerdì 01 Marzo 2024 - 16:59

“Non possiamo più assistere a questo modo autoreferenziale di amministrare le Egadi”. Con queste parole i firmatari della mozione di sfiducia al sindaco Francesco Forgione motivano la propria iniziativa, che si configura come un vera e propria bocciatura dell’operato del primo cittadino di Favignana, a poco meno di tre anni e mezzo dalla sua elezione.

L’atto è stato firmato dai consiglieri comunali Francesco Sammartano, Maria Sinagra, Antonino Lo Iacono, Kim Ernandez, Giuseppe Bannino, Emanuela Serra e Antonella Armetta, a testimonianza di un vero e proprio logoramento nei rapporti tra una frangia del Consiglio e il sindaco. Il passaggio successivo prevede la discussione e la votazione della mozione in Consiglio comunale. Qualora l’atto dovesse essere approvato con una maggioranza qualificata, decadrebbero sia il sindaco (con la Giunta comunale) che il massimo consesso cittadino. Seguirebbe un commissariamento da parte della Regione fino alle elezioni anticipate, che si terrebbero alla prima finestra elettorale utile.

“La presentazione di tale gravissimo atto di sfiducia nel confronti del Sindaco Forgione, matura nella consapevolezza che le prerogative e le responsabilità assunte a seguito della propria elezione, non possono essere adempiute a causa del disinteresse dimostrato nei confronto loro e quindi dell’intera comunità da parte del Sindaco Forgione. In considerazione di ciò, per il bene della comunità e per il rispetto che è dovuto ai nostri concittadini, si ritiene che non si possa più continuare ad assistere passivamente al danno prodotto da tale modo autoreferenziale di amministrare le isole”.

Per i firmatari della mozione, tale passaggio politico è considerato “la sola azione possibile per permettere nuovamente alle forze politiche e sociali sane del territorio di confrontarsi con i cittadini sulla base di un nuovo programma politico-elettorale che possa concretamente rilanciare la crescita dell’intera comunità, soprattutto dal punto di vista sociale”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta