Un pool contro i maltrattamenti agli animali all’interno della Procura di Palermo

redazione

Un pool contro i maltrattamenti agli animali all’interno della Procura di Palermo

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sabato 03 Febbraio 2024 - 11:29

Dopo i casi di gravi maltrattamenti ad animali, come la vicenda del cane Aron, nasce all’interno della Procura della Repubblica di Palermo un pool di magistrati che si occuperà dei reati di maltrattamento e uccisione di animali. Il gruppo di lavoro è stato creato dal procuratore Maurizio De Lucia che ha pubblicato un interpello, ovvero un concorso interno, per raccogliere le richieste dei sostituti di far parte del pool.

“Le ragioni e le occasioni di tale fenomeno sociale sono le più varie, vuoi per lo sfruttamento della forza animale, è notoria la permanenza di carrozze trainate da cavalli posteggiate nei siti turistici anche nelle ore più calde dei mesi estivi, vuoi per le corse clandestine, quasi sempre notturne, di cavalli, vuoi per i combattimenti clandestini tra cani o altri animali sui quali si innestano le scommesse di certa delinquenza periferica, anche organizzata. – scrive il capo dei pm – A tacere della esistenza di realtà, anche esse clandestine, di macellazione di animali da carne, di commercio di animali da compagnia senza alcun tipo di controllo veterinario e comunque al di fuori delle autorizzazioni di legge, anche in violazione della normativa fiscale. Non ultimo il caso del cane a cui è stato dato fuoco”.

In questo modo sarà possibile anche organizzare un sistema di confronto positivo nella materia con organismi istituzionali, a iniziare dalla Prefettura e del Garante Regionale dei diritti degli Animali. Il gruppo sarà composto da 4 pm coordinati dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni.

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