Finanziamenti regionali nel trapanese, Lo Curto irritata con Pellegrino: “Sue parole generano confusione”

redazione

Finanziamenti regionali nel trapanese, Lo Curto irritata con Pellegrino: “Sue parole generano confusione”

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Wednesday 01 June 2022 - 19:07

A proposito delle opere pubbliche finanziate nel trapanese, si registra una presa di posizione della capogruppo Udc all’Ars Eleonora Lo Curto, che prende posizione rispetto alle dichiarazioni rilasciate dal collega Stefano Pellegrino (che qui riportiamo).

“Noto – scrive Lo Curto – come con la velocità del primatista l’onorevole Stefano Pellegrino abbia dato notizia dei finanziamenti relativi alla provincia di Trapani per i progetti esecutivi e cantierabili che sono stati finanziati con l’anticipazione del Fsc 2021-2027 dal governo regionale. Sarebbe interessante che Pellegrino desse anche notizia di quante di queste opere siano ascrivibili al suo interessamento e al lavoro svolto nella qualità di deputato di questo territorio. Personalmente sono in grado di dare notizia certa e chiaramente documentabile delle opere che grazie al mio lavoro da presidente del gruppo Udc all’interno della commissione Bilancio sono già state finanziate con la precedente delibera di giunta a valere sul Fsc per un totale di 8 milioni di euro. Così come all’interno della odierna delibera sono in grado di elencare le opere che trovano finanziamento tra quelle indicate per la provincia di Trapani nel comunicato stampa di Pellegrino”.

Scendendo ulteriormente nel dettaglio, Eleonora Lo Curto aggiunge: “Preciso che il progetto di arredo urbano del parco “Peppino Impastato” del Comune di Calatafimi Segesta è stato personalmente curato dall’ex assessore Aurelia Marchese da me designata nella precedente giunta. Il progetto di recupero degli alloggi popolari del Comune di Vita mi è stato sollecitato dal sindaco Peppe Riserbato ed è stato curato dall’allora commissario Iacp Fabrizio Pandolfo insieme al direttore dell’istituto Pietro Savona. Così come gli alloggi popolari di Buseto Palizzolo, come può ben testimoniare il sindaco Roberto Maiorana. Per quanto riguarda Castellammare del Golfo, rimasta fuori dal precedente gruppo di opere pubbliche già finanziate sempre grazie al mio intervento nella precedente delibera dell’Fsc, come il gruppo di scuole di Marsala di cui Pellegrino dà notizia, proprio ieri sera l’assessore regionale Marco Falcone mi ha dato personale comunicazione sapendo quante forte fosse stato il mio interessamento. Altresì, come ben sanno anche il sindaco di Marsala Massimo Grillo e suoi assessori, il progetto di illuminazione a risparmio energetico della “Plateia Aelia”, all’interno del Parco archeologico Lilibeo, suggeritomi dal mio assessore Oreste Alagna, è un progetto che ho curato nei minimi particolari, tant’è che è giacente presso gli uffici del Comune di Marsala la dichiarazione di apprezzamento del medesimo progetto da parte del capo di Gabinetto dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici, Giuseppe Li Volti, datata 19 gennaio 2022, a cui mi auguro che il sindaco di Marsala dia immediata esecutività, in quanto il Comune dovrà essere stazione appaltante dell’opera. Inoltre anche i lavori di riqualificazione urbana tra il porto e l’aeroporto di Pantelleria, come può testimoniare il sindaco Vincenzo Campo, sono stati oggetto di adeguata e costante sollecitazione da parte mia”.

Infine, la capogruppo Udc afferma: “La verità non teme confronti, non so di cosa si sia interessato l’onorevole Pellegrino, il suo comunicato potrebbe ingenerare confusione e per questo intervengo per fare chiarezza. Una cosa è certa: non permetto a nessuno di attribuirsi meriti rispetto al mio onesto e determinato impegno per il mio territorio, ripeto, documentabile perché di tutte queste iniziative elencate c’è traccia scritta con la mia firma. Il comunicato stampa di Pellegrino dà merito al governo regionale e segnatamente all’assessore Marco Falcone. Anch’io do merito in particolare all’esponente del governo Musumeci, ma se queste opere non fossero state da me sollecitate, facendomi carico dei progetti che i sindaci avevano già pronti, diventando interlocutore e portavoce delle amministrazioni comunali al di là dei colori politici, e se non avessi pressato costantemente al limite dello stolkeraggio gli uffici di diretta dipendenza di Marco Falcone oltre che lui stesso, oggi di queste opere non ci sarebbe traccia alcuna nella delibera pubblicata dalla giunta regionale. Non mi attribuisco nessun’altra opera rispetto a quelle menzionate, perché la mia onestà, la mia correttezza, il rispetto profondo dei cittadini, mi impongono di presentarmi con verità e certezza. Queste opere, ribadisco, si aggiungono a quelle che per oltre 8 milioni di euro hanno già trovato finanziamento sempre nel Fsc e si tradurranno in lavoro per imprese e cittadini”.

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