Ivan Gerardi: “La città è ancora sporca ma la responsabilità va attribuita anche al bando della precedente amministrazione”

redazione

Ivan Gerardi: “La città è ancora sporca ma la responsabilità va attribuita anche al bando della precedente amministrazione”

Condividi su:

mercoledì 23 Giugno 2021 - 07:02

Ivan Gerardi avvocato marsalese, è consigliere comunale eletto per la seconda volta consecutiva. Attualmente è capogruppo di Marsala Città Punica, gruppo a cui aderiscono a titolo di indipendenti, anche altri consiglieri comunali eletti anche loro in liste a sostegno del candidato Massimo Grillo, oggi sindaco della città.

Consigliere, forte anche dell’esperienza che ha accumulato nella precedente consiliatura, che giudizio si è fatto di questi mesi di amministrazione?

“Intanto voglio sottolineare che si è raggiunto un traguardo importante in termini di tempistica. Quante volte in passato ci siamo lamentati perché in consiglio gli atti relativi al Bilancio e ai suoi collegati arrivavano in ritardo o addirittura all’ultimo minuto? Questa consiliatura ha invertito la tendenza e nel giro di pochi mesi abbiamo approvato il Bilancio che l’amministrazione ci ha trasmesso”.

Nei giorni scorsi il sindaco e il suo assessore alle finanze hanno scritto alle massime autorità politiche nazionali e regionali per denunciare la carenza di fondi che rischia di andare verso un taglio di servizi.

“Ormai è evidente e anche da tempo, che i trasferimenti dallo Stato e dalla Regione vanno diminuendo. La crisi investe anche e soprattutto le famiglie che si vedono sempre più spesso, per mancanza di fondi, a non essere puntuali con le imposte da corrispondere agli enti locali. Occorre una svolta in tema di ricerca di denaro per rilanciare i servizi e i lavori di interesse pubblico. In commissione ho fatto diverse proposte per così dire, tecniche”.

Proviamo a sintetizzarle.

“Non occorre aspettare i bandi europei per approntare i progetti e parteciparvi. Noi dobbiamo essere pronti. Allestiamo diversi progetti e andiamo in cerca di finanziamenti e in ogni caso abbiamo subito la prontezza di chi ha il progetto pronto e non deve darsi ulteriori tempi per prepararlo”.

Per la verità nei cassetti del comune ci sono alcuni progetti e diversi sono stati finanziati. Sono opere che attendono il via.

“Anche questo ho detto più volte. Per rilanciare l’economia locale non occorre guardare la provenienza del finanziamento e la data in cui esso è stato fatto. Occorre renderlo cantierabile al più presto”.

Secondo lei oggi dopo questi mesi di amministrazione Grillo la città è più pulita?

“Non lo era prima e purtroppo neppure adesso. La colpa è anche di tutti noi che non rispettiamo le regole previste. Ma a proposito di regole voglio ricordare che io, come tanti altri, allora denunciammo che il bando per la raccolta della spazzatura fatto dalla precedente amministrazione presentava numerose falle. E i risultati continuano a vedersi. Per esempio dalla precedente gunta ho atteso per cinque anni le “famose”isole ecologiche che loro stessi avevano introdotto nel bando”.

Se avesse potuto inserire nel Bilancio un’opera pubblica o quanto meno una sua idea su cosa avrebbe puntato?

“L’installazione delle pensilline nei punti dove si attendono gli autobus. In tutta la città non ce ne sono o scarseggiano. Non possiamo dire ai turisti di andare in spiaggia e poi lasciarli sotto il sole ad attendere il pullman senza che neppure si abbia certezza dell’orario in cui arriverà. Io penso a delle pensilline che “informano” gli utenti del tragitto e dell’orario. Servirebbero anche per i tanti pendolari, soprattutto studenti, che si recano nelle zone dove sono concentrate le istituzioni scolastiche. Non è stato possibile quest’anno, ma io tornerò alla carica nel Bilancio dell’anno prossimo”.

“Tra meno di un anno si tornerà al voto per il rinnovo dell’Ars. Il suo è uno di quei nomi che si stanno facendo in tema di candidature….

“Io appartengo al Movimento “Via”, se il gruppo dirigente mi dovesse indicare io sono disponibile”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta