Giuseppe Tumbarello (Uil): “Chiediamo al sindaco di rimettere in moto l’edilizia pubblica”

redazione

Giuseppe Tumbarello (Uil): “Chiediamo al sindaco di rimettere in moto l’edilizia pubblica”

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sabato 06 Febbraio 2021 - 06:51

Giuseppe Tumbarello, 47 anni, dal 2007 è il responsabile comunale della Uil di Marsala.

Segretario, nei mesi scorsi vi siete incontrati assieme alla Cisl e alla Cgil, con il sindaco di Marsala Massimo Grillo. Avete avanzato delle proposte e aspettavate delle risposte. A che punto siamo?

All’incontro ha partecipato la delegazione provinciale delle nostre organizzazioni sindacali. Tanti i temi sul tappeto perché tanti sono i problemi che investono la nostra società. Per quanti attiene alla Uil abbiamo chiesto degli sforzi per rilanciare l’edilizia pubblica che porta occupazione oltre che migliorare i servizi. Chiediamo una più stringente lotta alla pandemia fatta di controlli sul territorio. Pensiamo che ormai sia imminente oltre che urgente, incontrarci con il sindaco per fare il punto sullo stato delle nostre rivendicazioni”.

In tema di lavori pubblici voi avete sempre parlato delle grandi opere.

“...da mettere in cantiere in tempi quanto più brevi possibili. Si tratta dei lavori per i sottopassi ferroviari e dei lavori all’interno del cimitero urbano oltre ai lavori per il rifacimento del manto stradale in diverse strade del marsalese. Ma oltre a questi abbiamo chiesto e chiederemo ancora con più forza, altre iniziative che vadano in direzione della tutela dei lavoratori ma anche dei servizi per i cittadini”.

Ci faccia qualche esempio

“La mia organizzazione si è battuta per eliminare i disservizi in tutti i campi. Per le competenze che mi riguardano ho segnalato diversi problemi del trasporto pubblico. Abbiamo denunciato lo stato di malessere dei lavoratori dell’Energetikambiente che di notte sono spesso oggetto di facinorosi che chiedono loro del denaro. Inoltre agli addetti al servizio di trasporto scolastico arrivano in ritardo gli stipendi, la mancata erogazione dei cedolini paga e il contratto di lavoro non adeguato alle effettive ore di lavoro svolte. Sono condizioni, ormai non più tollerabili, in cui sono costretti a operare i lavoratori di Marsala Schola. Sempre in tema di trasporti abbiamo denunciato lo stato di grande vetustà in cui versano gli scuolabus. Lo abbiamo detto in maniera informale al sindaco che ci ha assicurato una risposta in breve tempo”.

Al nuovo governo nazionale in tema di lavoro che cosa chiedete?

“Quello che abbiamo richiesto anche a quello uscente. Intanto la proroga dei termini del licenziamento che scadono il prossimo 31 marzo e il prolungamento della Cassa Integrazione. Abbiamo salutato con interesse il fatto che il premier incaricato Mario Draghi nell’accettare il ruolo ha detto di volere ascoltare le parti sociali. I nostri leader nazionali in quella sede porteranno le proposte del sindacato in tema di occupazione e di difesa del posto di lavoro”.

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