A Marsala proseguono i controlli contro chi abbandona i rifiuti

redazione

A Marsala proseguono i controlli contro chi abbandona i rifiuti

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sabato 23 Gennaio 2021 - 15:17
A Marsala proseguono i controlli contro chi abbandona i rifiuti

Una signora che abbandona, per ben tre volte nella stessa serata, i rifiuti sul davanzale di una finestra; un uomo, con al guinzaglio il suo cagnolino, che deposita un sacchetto per strada; un altro che svuota la propria auto di rifiuti, buttandoli sul terreno.

Questi ed altri gli atti di inciviltà ripresi dalle telecamere che ancora si verificano a Marsala, sia nel centro che in periferia, mettendo a dura prova l’Amministrazione, impegnata con risorse, mezzi e personale a contrastare microdiscariche e danni all’ambiente.

Oltre a ripristinare la videosorveglianza, aggiungendo alle telecamere fisse quelle mobili, il Comune ha pure avviato le procedure per reclutare “Ispettori ambientali” (personale selezionato dalle Associazioni di Volontariato) e formare “Agenti accertatori ambientali” (riservato a dipendenti in servizio), tutte figure coordinate dalla Polizia Municipale. “Il lavoro che stiamo portando avanti è notevole, a cominciare dai quartieri popolari, afferma l’assessore Michele Milazzo. Con i responsabili della Energetikambiente collaboriamo quotidianamente per rendere Marsala più pulita, ma la mancanza di senso civico di pochi – dei quali continueremo a pubblicare le foto – rischia di pregiudicare gli sforzi per ridare decoro alla città: i marsalesi onesti e virtuosi non meritano questo. E un grosso danno lo fanno anche i cattivi esempi di chi dovrebbe educare al rispetto dell’ambiente”.

Il particolare riferimento è ad alcune immagini – raccolte in un video in pubblicazione sulla pagina facebook istituzionale – in cui si vede una mamma che, nel tragitto per accompagnare il proprio figlio all’asilo, si disfa del sacchetto dei rifiuti abbandonandolo in un angolo, in pieno centro storico. Intanto, sul fronte del contrasto all’evasione della tassa rifiuti, Polizia Municipale e Ufficio tributi continuano ad incrociare dati anagrafici e fiscali. E, come spesso accade, si verifica che il mancato ritiro dei mastelli e il mancato pagamento della Tari sono quasi sempre addebitabili anche a chi è stato ripreso dalle telecamere.

A loro carico, quindi – oltre alla sanzione di 400 euro per ogni sacchetto abbandonato – anche gli eventuali pregressi importi annuali per il mancato pagamento della Tari.


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