Marsala ottiene il riconoscimento nazionale di “Città che Legge”

redazione

Marsala ottiene il riconoscimento nazionale di “Città che Legge”

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venerdì 03 Luglio 2020 - 17:50

Tre giorni fa la sottoscrizione del “Patto per la Lettura”. Oggi l’attribuzione della qualifica “Città che Legge”, il prestigioso riconoscimento nazionale assegnato oggi a Marsala dal Centro per il libro e la lettura – CEPELL. Un successo che ha visto in prima linea l’Amministrazione comunale, e gli Assessorati alle Politiche culturali e Pubblica istruzione in particolare, nonché la Soprintendenza di Trapani, il Parco Archeologico Lilibeo, l’Arcipretura di Marsala e le Scuole. Con loro altri Enti, Associazioni, testate giornalistiche e singoli cittadini, per un totale di una trentina di sottoscrittori che hanno creduto nell’importanza del progetto culturale. 

“L’interesse suscitato alla presentazione dell’iniziata di Martedì scorso è stato ben ricompensato con questo traguardo – sottolinea il sindaco Alberto Di Girolamo -. Fare rete, confrontarsi e costruire assieme è il metodo giusto – in qualsiasi ambito – per contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Auspico che si continui con questo entusiasmo”.

Altrettanto soddisfatta l’assessore Ruggieri che – nel ringraziare sia la responsabile della Biblioteca comunale Milena Cudia che Giuseppe Prode, presidente dell’associazione culturale 38° Parallelo – afferma: “L’odierno riconoscimento è anche uno stimolo ad un maggiore impegno nella sfida che ci attende, quella della presentazione di validi progetti che ci consentiranno di attingere a risorse utili a finanziare nuove iniziative a beneficio della crescita culturale di Marsala”. A coordinare il tutto è il Centro per il libro e la lettura (CEPELL), l’Istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’Autore .

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