Alcamo, il sindaco Surdi sui contagi per Coronavirus conferma “Altri tre casi”

redazione

Alcamo, il sindaco Surdi sui contagi per Coronavirus conferma “Altri tre casi”

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mercoledì 25 Marzo 2020 - 23:24
Alcamo, il sindaco Surdi sui contagi per Coronavirus conferma “Altri tre casi”

Durante la diretta social, il primo cittadino ha aggiornato gli alcamesi sull’ultimo bollettino medico diffuso in serata dagli organi di stampa della provincia. Nel corso del suo messaggio, comunque, ha confortato gli alcamesi sul miglioramento delle condizioni di salute degli altri concittadini ricoverati.

Occorre considerare i numeri con cautela. Questa è stata una delle prime raccomandazioni lanciate, durante la diretta social di questa sera, dal sindaco Domenico Surdi, in merito all’ultima cifra diffusa sui soggetti risultati positivi al Coronavirus. Altri tre alcamesi, infatti, si sono aggiunti alla lista dei contagiati. Ora sarebbero 10. La notizia, confermata dal primo cittadino, era stata pubblicata dalle testate giornalistiche del trapanese nelle ultime ore. Nel corso del suo messaggio, comunque, il sindaco Surdi ha confortato gli alcamesi sul miglioramento delle condizioni di salute degli altri concittadini ricoverati. Uno dei soggetti contagiati, infatti, è stato sottoposto nuovamente ad un tampone, dopo che l’ultimo è risultato negativo. Successivamente, il primo cittadino ha voluto rasserenare anche coloro che segnalano la presenza di persone in giro per la città e che hanno a cuore la questione dei controlli. “Chi è fuori, la maggior parte delle volte, lo è per fare la spesa, per assoluta necessità”, ha affermato il sindaco. Poi, ha precisato che l’attività dell’Asp consiste proprio nel risalire alla catena di eventuali contagiati. “Si tratta di un’indagine a tutti gli effetti”, ha dichiarato, esortando gli alcamesi ad avere fiducia nelle verifiche degli operatori sanitari. Inoltre, il primo cittadino ha invitato a “Non eccedere nel panico o nella brama di conoscere il nome delle persone”, le quali, per l’appunto, hanno contratto il virus. Per coloro che pensano di avere avuto dei contatti a rischio, il sindaco ha affermato che “Nel dubbio bisogna applicare il massimo rigore”. Poi, il primo cittadino ha preso le distanze dai comportamenti di alcuni colleghi “Non mi piacciono, ve lo dico chiaramente, certe uscite di qualche sindaco. Perché dai controlli che quotidianamente facciamo vediamo anche una responsabilità generale da parte di tutti. Non ci sono più assembramenti”. Ed ha aggiunto “In realtà in rari momenti li abbiamo visti e siamo subito intervenuti”. Massima attenzione vi è poi alle case di cura, attualmente sotto la lente di ingrandimento a livello nazionale e regionale per i recenti fatti di cronaca, e all’Ipab di Alcamo cha accoglie i bambini. Dopo, il sindaco ha invitato tutta la comunità a fare un piccolo sforzo per i viveri destinati a soggetti più deboli. Sul sito del Comune di Alcamo è possibile reperire notizie in merito. Attivo è anche un servizio di supporto psicologico. A tutte le imprese, piccoli artigiani, famiglie e giovani, il primo cittadino ha lanciato l’appello a resistere. “Noi siamo pronti a fare la nostra parte”, ha precisato. Poi, ha continuato “Aspettiamo un provvedimento nazionale, che possa venire incontro a tutte le esigenze, soprattutto a lavoratori autonomi, famiglie, per il sostegno al reddito. In seguito, ha fatto riferimento al discorso di questo pomeriggio, in Parlamento, del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e all’annuncio della manovra di altri 25 miliardi. “Nessuno dovrà rimanere indietro”, ha dichiarato. Sulla seconda sanificazione delle strade, il sindaco Surdi ha confermato che è stata fatta, così come aveva comunicato nei giorni scorsi. Per il primo cittadino, la buona notizia di oggi è invece la pioggia. Anche le precipitazioni costituiscono un aiuto per mantenere pulita la città. Poi, riferendosi alle ultime norme nazionali, ha ribadito ai cittadini “La prima restrizione è quella che ci diamo noi con la nostra responsabilità e sensibilità”. Infine, una raccomandazione “Cerchiamo di vivere questo periodo con le nostre famiglie, con i nostri bambini, a cui un giorno poi dovremo raccontare questo momento così doloroso per la nostra vita sociale”, ha detto. Per tale motivo, forse, il sindaco Surdi ha di nuovo manifestato apprezzamento per la recita del rosario in alcuni quartieri di Alcamo. “Bella iniziativa”, ha dichiarato.

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