Via libera della V Commissione al bando per Birgi. In mattinata sindaci e cittadini all’aeroporto per chiedere garanzie

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Via libera della V Commissione al bando per Birgi. In mattinata sindaci e cittadini all’aeroporto per chiedere garanzie

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martedì 24 Luglio 2018 - 17:00
Via libera della V Commissione al bando per Birgi. In mattinata sindaci e cittadini all’aeroporto per chiedere garanzie

16.55: E’ arrivata oggi pomeriggio, qualche minuto prima delle 17, l’attesa fumata bianca della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro in merito al progetto di incremento turistico presso i territori in cui insistono gli aeroporti di Birgi e Comiso. L’atto è stato esitato positivamente, con l’astensione dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che hanno mostrato perplessità sullo strumento utilizzato, ricordando che potrebbero sorgere problemi rispetto a un provvedimento configurabile come aiuto di Stato. Dopo le polemiche scaturite dal mancato raggiungimento del numero legale la scorsa settimana, stavolta erano quasi tutti presenti i componenti della Commissione, presieduta da Luca Sammartino. In rappresentanza della provincia di Trapani hanno partecipato ai lavori anche i deputati regionali Valentina Palmeri (M5S), Eleonora Lo Curto (Udc), Stefano Pellegrino (Forza Italia) e Baldo Gucciardi (Pd) e l’assessore alle attività produttive Mimmo Turano. Presenti anche l’assessore al turismo Sandro Pappalardo e la dirigente Lucia Di Fatta. Soddisfatta per l’esito della Commissione la consigliera di Airgest Elena Ferraro, che come preannunciato si è recata a Palermo per seguire di persona l’andamento della giornata. Con lei anche la delegazione provinciale di Diventerà Bellissima, guidata dal coordinatore Paolo Ruggieri. “Sono contenta, questa vicenda mi ha tolto il sonno – commenta la Ferraro -. Mi è stato assicurato che i prossimi passaggi avverranno nella maniera più veloce possibile, ma naturalmente continueremo a vigilare e combattere”. L’acquisizione del parere sul progetto per Birgi da parte della Commissione era stato richiesto dal governo regionale, che ora potrà procedere alla firma del decreto assessoriale, dopo che la presidenza della Regione lo trasmetterà agli uffici dell’assessore Pappalardo. Un passaggio che dovrebbe esaurirsi nel giro di un paio di giorni, dopo di che gli atti verranno trasmessi alla Ragioneria generale e, in mancanza di novità, torneranno all’assessorato al turismo. Dopo di che si potrà chiudere il bando (la parte di competenza di Airgest e Comune di Marsala è già pronta da tempo) e passare tutto al Centro Unico di Committenza Trinakria Sud di Comiso, che fungerà da stazione appaltante per il bando riservato alle compagnie aeree interessate ai collegamenti con Birgi per il biennio 2019/2020. Dall’Airgest si spera di poter fare tutto entro la prima settimana di agosto con l’obiettivo di salvare la prossima programmazione estiva.

13.30: C’erano circa un centinaio di cittadini stamattina all’aeroporto di Birgi per chiedere garanzie sul futuro del “Vincenzo Florio”. L’iniziativa spontanea, partita dai social, nel giro di 48 ore ha radunato una discreta presenza di imprenditori turistici, ristoratori, rappresentanti di sindacati e associazioni, ma anche di comuni cittadini che dopo essersi ritrovati davanti l’ingresso dell’aeroporto hanno partecipato al previsto incontro tra i sindaci del territorio e i dirigenti di Airgest, il consigliere d’amministrazione Saverio Caruso e il direttore generale Massimo Di Perna. Tra gli amministratori erano presenti all’appello i sindaci Alberto Di Girolamo (Marsala), Giacomo Tranchida (Trapani) e Domenico Venuti (Salemi), oltre agli assessori dei Comuni di Custonaci, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo.

Inizialmente Saverio Caruso ha tracciato un breve riepilogo degli ultimi passaggi legati alla ricapitalizzazione di Airgest da parte della Regione e all’attesa per il completamento dell’iter che porterà alla pubblicazione del bando per i collegamenti aerei del biennio 2019/2020. Il direttore generale Massimo Di Perna si è detto favorevolmente colpito dalla mobilitazione del territorio. “Per quanto mi riguarda – ha affermato il dg – sono qui da un mese e sapevo che avrei trovato una situazione difficile. I problemi partono da lontano. Il trapanese può contare su un prodotto meraviglioso, che però va anche ben comunicato”. Di Perna ha inoltre definito “fondamentale” la ricapitalizzazione, alla luce anche dei mancati introiti che si stanno verificando in questo 2018 per Airgest, alla luce della riduzione dei voli.

riunione aeroporto 24 luglio 2018

Poi è intervenuto Alberto Di Girolamo, che ha sottolineato come il prolungamento dei tempi e delle procedure stia mettendo a rischio anche la programmazione estiva per il prossimo anno. “Se anche oggi salta la Commissione, andiamo direttamente da Musumeci”, ha assicurato il primo cittadino lilybetano, rispondendo alle sollecitazioni dei cittadini e degli operatori turistici presenti. Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha invece insistito sulla necessità di cominciare a lavorare per un “piano B”, avviando un ragionamento con l’aeroporto di Palermo e con gli altri Comuni che non hanno sottoscritto il secondo accordo di co-marketing, con la possibilità di inserire anche i fondi previsti a titolo di ristoro per la guerra in Libia che dopo un lungo ping pong la Regione pare stia per restituire all’ex Provincia di Trapani.

Tra gli operatori presenti è intervenuto anche l’ex consigliere provinciale Ignazio Passalacqua, che ha sottolineato l’importanza della mobilitazione popolare (“è importante che all’Ars sappiano che i cittadini non delegano e chiedono rispetto per il territorio”) e ha avvertito sulle difficoltà a fare sistema con Punta Raisi, che ha comunque beneficiato del ridimensionamento di Birgi.

Come detto, tra i presenti all’iniziativa di stamattina al “Vincenzo Florio”, c’erano anche i sindacati, rappresentati da Franco Colomba e Franco Tranchida per la Cgil Trapani, Massimo Santoro per la Cisl Palermo Trapani, Eugenio Tumbarello e Giuseppe Tumbarello per la Uil Trapani. Le suddette sigle sindacali hanno inviato alla stampa un comunicato congiunto: “Bisogna andare avanti per sostenere il futuro dell’aeroporto di Birgi, mettendo in campo tutte le azioni necessarie che i rappresentanti istituzionali di questo territorio sono in grado di porre in essere. Tutelare questa infrastruttura è fondamentale per sostenere l’economia di questa provincia e per salvaguardare numerosi posti di lavoro. Se la riunione odierna della V Commissione regionale chiamata oggi a pronunciarsi sul bando non andrà a buon fine siamo pronti a spostare le nostre proteste a Palermo già la prossima settimana, cosi come stabilito nella riunione odierna. La situazione è seria e non bisogna arretrare di un passo. Ne va del futuro di un’intera provincia”.

L’intenzione di spostare la mobilitazione a Palermo, nel caso in cui non dovessero arrivare nel pomeriggio buone notizie dalla V Commissione, ha comunque visto d’accordo un po’ tutti i partecipanti all’iniziativa odierna, apparsi convinti della necessità di seguire con continuità e l’evolversi della vertenza.


Il futuro dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi passa da un’altra tappa ancora una volta potenzialmente decisiva. Si terrà infatti questa mattina a Palermo la riunione della V Commissione dell’Ars che dovrà pronunciarsi sul nuovo bando per il co-marketing, sottoscritto da 13 Comuni del trapanese, con Marsala capofila. La settimana scorsa, alla convocazione del presidente Luca Sammartino (Pd) avevano risposto “presente” soltanto Giuseppe Galluzzo (Diventerà Bellissima), Giovanni Di Caro e Roberta Schillaci (M5S), Antonio Catalfamo (Fratelli d’Italia). In congedo Claudio Fava (Cento Passi per la Sicilia) e Marianna Caronia (Forza Italia), a risultare decisive per il mancato raggiungimento del numero legale sono risultate le assenze (in vero, bipartisan) dei deputati regionali Giovanni Bulla (Udc), Giampiero Trizzino e Nunzio Di Paola (M5S), Emanuele Di Pasquale (Pd), Michele Mancuso (Forza Italia), Carmelo Pullara (Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti). L’auspicio, per salvare quantomeno la stagione estiva 2019, è che oggi possano esserci i numeri per l’approvazione, in modo che si possa procedere speditamente alla firma del decreto da parte dell’assessore regionale al turismo e alla successiva trasmissione presso la Ragioneria generale. Dopo di che il bando, per un importo a base d’asta di circa 17 milioni di euro, potrà andare in gara secondo le procedure prevista dal Cuc Trinakria Sud.

Nei giorni scorsi, dopo il via libera della Regione alla ricapitalizzazione di Airgest, la consigliera d’amministrazione Elena Ferraro aveva invitato i sindaci del trapanese a recarsi a Palermo per mettere pressione all’Ars. Molti di loro saranno invece a Birgi, a partire dalle 10.30, per l’ormai consueta riunione settimanale del martedì in cui, ancora una volta, gli amministratori del territorio si confronteranno sullo stato dell’arte. Ma a Birgi ci saranno anche molti liberi cittadini che in queste ore hanno risposto a un appello spontaneo partito dai social, definendosi “preoccupati per il rallentamento della stesura e dell’approvazione del bando che darebbe nuova vita all’aeroporto di Birgi e alla Sicilia occidentale”.

Nel frattempo, si registra anche una presa di posizione da parte dell’associazione MarsaLab: “La perdurante crisi dell’Airgest investe ormai pesantemente l’economia di Marsala: un turismo che cominciava a muovere i primi passi con un apprezzabile indotto, gli investimenti di chi ha puntato su uno sviluppo che sembrava a portata di mano, la speranza di tanti giovani di poter trovare un futuro nella propria terra, tutto ciò oggi appare vanificato. Davanti a quello che ormai è più di un probabile rischio, è necessario che l’intera società si mobiliti. Imprenditori turistici, ristoratori, commercianti non possono aspettare i tempi lunghi della politica […] Occorre allora fare rete, cittadini, associazioni, imprenditori, e spingere verso soluzioni rapide che restituiscano respiro e prospettiva alla nostra città”.

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