Armato interviene sul Porto di Marsala: “E’ in stato di abbandono e del nuovo progetto nemmeno l’ombra”

redazione

Armato interviene sul Porto di Marsala: “E’ in stato di abbandono e del nuovo progetto nemmeno l’ombra”

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venerdì 13 Aprile 2018 - 06:30
Armato interviene sul Porto di Marsala: “E’ in stato di abbandono e del nuovo progetto nemmeno l’ombra”

Il commissario della Lega per la provincia di Trapani Vito Armato interviene sullo stato in cui si trova il Porto di Marsala, denunciando le condizioni di abbandono dell’area e i ritardi riguardanti l’inizio dei lavori del progetto Myr.

«La zona marittima di Marsala è abbandonata, sporca, maleodorante, invasa dai topi e ricettacolo degli zingari – scrive Armato -. I rom parcheggiati all’ex Salato sono liberi di campeggiare noncuranti dei divieti indetti ed imposti dall’Amministrazione comunale, anzi in barba al cartello che impone il divieto di sosta per i camperisti, sono accampati proprio lì sotto, come a sfidare una legge che invece deve essere rispettata da tutti gli altri cittadini. Le zone marittime della altre città di mare sono curate e simbolo di “vita cittadina” , anzi rappresentano il più delle volte lo stile della città. A Marsala invece c’è soltanto polvere e solitudine in un luogo che pare appartenere ad una città in declino e con le vele ammainate. Eppure, la valorizzazione della zona sembrava cosa fatta fino a poco tempo fa e invece del tanto blaterato e annunciato porto turistico, il tanto mitizzato progetto “Marina Yachting Resort” non c’è neppure l’”ombra”. Non si hanno notizie né del porto pubblico né di quello privato. E tutto giace sotto una pesante coperta fatta di spazzatura».

Armato ha “visitato” la zona portuale di Marsala realizzando un video pubblicato sui social in cui denuncia la mala gestione in cui versa l’intera zona portuale. “Eppure – sottolinea Armato – se si digitano su google le tre paroline magiche “porto di Marsala” viene fuori il progetto faraonico preannunciato in pompa magna tante volte dallo stesso amministratore della Myr, l’ingegnere Massimo Ombra. La cosa assurda è che alcuni miei amici residenti a Milano si aspettavano di vedere proprio questo progetto tanto pubblicizzato quanto inesistente ed increduli invece, giunti sul posto, hanno constatato la miseria e l’abbandono in cui si trova la zona. Aria fritta, questo è, questo ci hanno venduto finora».

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