Presentata a Milano la sesta edizione di Blue Sea Land

redazione

Presentata a Milano la sesta edizione di Blue Sea Land

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venerdì 12 Maggio 2017 - 13:13

E’ stata presentata ieri a Milano la sesta edizione di “Blue Sea LandExpo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente”. Nell’ambito di Tuttofood, in corso nel capoluogo lombardo, presso l’area Academy del Padiglione 1 sono state date le prime anticipazioni sulla manifestazione che si terrà dal 28 settembre al 1 ottobre a Mazara del Vallo, quest’anno incentrata sul tema: “Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare”. Successivamente alla presentazione si è svolto un cooking-show con prodotti di alcune aziende del Distretto della Pesca e Crescita Blu partecipanti alla stessa kermesse mondiale del food&beverage: Altamarea, Medimar, Carlino, Siciliana Fish, Azzurra Pesca, BlueMar Sciacca, Mondofish, Marine Fish, Mediterranea Pesca. Ad esaltare le eccellenze del mare sono stati l’olio extravergine biologico della Caruso di Caltabellotta, la pasta Vescera prodotta con grani antichi di Sicilia, ed il vino offerto dalla azienda vitivinicola Baglio Aimone di Mazara del Vallo.

Sempre a Milano, collateralmente a Tuttofood, il Distretto della Pesca e Crescita Blu ha organizzato, presso il ristorante “Muddica”, gestito dal giovane castelvetranese Adriano Egitto, una serata di degustazione di prodotti ittici siciliani offerta da aziende associate ed alla quale hanno partecipato diversi ospiti fra professionisti, imprenditori e giornalisti.

Il presidente del Distretto Giovanni Tumbiolo ha conferito un riconoscimento a due importanti professionisti siciliani emigrati ormai da anni al Nord ed affermati a livello nazionale rispettivamente nel campo della medicina e dell’informazione: Luigi Cajazzo, Direttore generale della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Giorgio Mulè, Direttore del settimanale Panorama.

“Attraverso il modello del cluster applicato ai vari settori produttivi e culturali – ha sottolineato Tumbiolo – vogliamo arrestare l’emorragia di cervelli favorendo altresì il ritorno di molti professionisti intercettando anche le migliori risorse umane provenienti anche dai Paesi del Mediterraneo, Africa e Medioriente. Vogliamo che la Sicilia diventi un hub di eccellenze. Pertanto il Distretto della Pesca in sinergia con università, istituti scientifici e centri di ricerca lavora, ormai da anni, per la creazione di un modello produttivo basato sui principi della blue economy. In questo ambito – ha concluso Tumbiolo – anche l’Expo Blue Sea Land rappresenta un’importante piattaforma di promozione delle eccellenze oltre che un laboratorio di diplomazia culturale, economica, sociale ed enogastronomica”.

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