Assistenza agli anziani. Foto da Pixabay Michele Giuliano 18 Agosto 2026, 19:23 Sono quarantanove i...
Sono quarantanove i progetti che superano il primo esame della Regione siciliana e accedono alla fase decisiva per ottenere una fetta dei 15 milioni di euro del Fondo sociale europeo destinati ai servizi sociali. Altri dieci sono stati invece esclusi perché privi dei requisiti richiesti o per irregolarità nella documentazione. Con il decreto pubblicato dal dipartimento regionale della Famiglia prende ufficialmente il via la selezione finale che porterà all’assegnazione dei finanziamenti europei per realizzare interventi a favore di anziani, disabili, minori e persone in condizioni di fragilità. Parliamo di uno dei più importanti progetti dell’avviso 24/2024 del programma regionale Fse+ Sicilia 2021-2027.
Chiusa la verifica amministrativa delle domande presentate
La Regione ha concluso la verifica amministrativa delle domande presentate da cooperative sociali, associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore, individuando quelle che possono proseguire nella selezione e quelle che invece sono state escluse. Sarà ora la commissione di valutazione a esaminare il contenuto dei progetti ammessi e a stabilire quali saranno effettivamente finanziati con i 15 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione europea.
Rafforzare i servizi di prossimità sociale e cura integrata
L’obiettivo dell’avviso 24/2024 è quello di rafforzare i cosiddetti servizi di prossimità sociale e cura integrata, un’espressione tecnica che può risultare poco immediata ma che, in pratica, indica tutti quei servizi pensati per assistere direttamente le persone più fragili nei luoghi in cui vivono. Si parla di anziani soli, persone con disabilità, minori in difficoltà, famiglie in condizioni economiche precarie e cittadini che necessitano di un supporto sociale continuativo.
Il finanziamento
Il finanziamento punta a creare reti di assistenza capaci di intervenire rapidamente attraverso servizi domiciliari, accompagnamento, trasporto sociale, sostegno educativo, inclusione e supporto personalizzato. Le risorse arrivano dal programma regionale Fse+ Sicilia 2021-2027, il principale strumento europeo dedicato agli interventi per l’occupazione, l’inclusione sociale e la lotta alla povertà. Per questo bando la dotazione economica complessiva ammonta a 15 milioni di euro, destinati a finanziare progetti presentati da cooperative sociali, associazioni di volontariato, fondazioni, enti del terzo settore e organizzazioni impegnate nel sociale.
Le istanze ammissibili
Il risultato di questa prima fase, come sottolineato, parla di quarantanove istanze ritenute ricevibili e ammissibili, che accederanno alla valutazione tecnica di merito, e dieci progetti dichiarati inammissibili, esclusi quindi dalla procedura. Tra gli enti che proseguono la corsa figurano soggetti distribuiti in tutta la Sicilia. Tra questi compaiono, ad esempio, Nuova Generazione Cooperativa Sociale, Penelope Coordinamento Solidarietà Sociale Onlus, Dolce Vita Cooperativa Sociale, San Francesco Cooperativa Sociale, Fondazione Anffas Palermo ets, Medihospes Cooperativa Sociale, Consorzio Umana Solidarietà, Badia Grande Cooperativa Sociale, Cts Centro di Terapia e Studi e numerose Misericordie e associazioni locali.
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