Eruzione dell'Etna. Foto di Daniele D'AlessandroL'ultima eruzione dell'Etna Elian Lo Pipero 13 Agosto 2026, 20:33...
L’Etna continua a regalare spettacolo, ma al tempo stesso disagi. La Protezione Civile Regionale ha attivato la fase di “allarme” per alta probabilità di fontane di lava a causa del passaggio “a livello F1 Etnas”.
Etna, stop agli escursionisti
Interdetta la zona sommitale ZS che negli ultimi giorni è stata presa d’assalto da turisti e curiosi per assistere allo spettacolo eruttivo dell’Etna. La Protezione Civile ha sottolineato che eventuali fontane di lava potrebbero essere accompagnate dall’espulsione di massi e detriti.
Etna, continua la cenere verso sud: la situazione non migliora
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica “dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dai sopralluoghi effettuati dal personale INGV (OE), si evidenzia che prosegue l’attività effusiva dalle bocche eruttive di quota 2750 m e 1900 m (vedi comunicato del 10 agosto, ore 22:25 UTC), mentre è cessata l’attività effusiva a quota 2090 m (vedi comunicato dell’11 agosto, ore 10:41 UTC). I fronti lavici attivi più avanzati, riconducibili alla bocca di quota 1900 m, alle ore 09:45 UTC si attestavano a una quota di 1340 m, superando di poco Rocca Capra (Valle del Bove).
L’attività esplosiva al cratere Voragine dalle ore 16:55 UTC ha mostrato un incremento significativo con emissione di cenere che si disperde nel quadrante meridionale.
Dal punto di vista sismico, a partire dalle ore 10:00 UTC circa, l’ampiezza media del tremore vulcanico, mantenendosi nell’intervallo dei valori alti, ha mostrato un chiaro incremento, raggiungendo il picco massimo tra le 12:00 e le 15:00 UTC. Allo stato attuale, l’ampiezza del tremore mostra modeste oscillazioni permanendo su valori alti. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell’area del cratere Voragine e a nord del cratere Bocca Nuova, ad una quota di circa 3000 m sopra il livello del mare. Dalle prime ore di oggi si è registrata una progressiva e graduale crescita dell’attività infrasonica, con un importante incremento a partire dalle ore 10:00 UTC, attestandosi attualmente su un livello molto alto. Gli eventi infrasonici sono stati localizzati principalmente nell’area del cratere Voragine, con ampiezze che da basse hanno via via raggiunto valori elevati. In misura minore, le sorgenti infrasoniche hanno interessato anche il Cratere di Nord-Est, dove hanno mostrato sempre ampiezze elevate.
I segnali delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni significative
Prolungato lo stop ai voli all’aeroporto di Catania
Ennesimo rinvio per partenze e arrivi da e per Fontanarossa. L’intensa attività eruttiva dell’Etna e la conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera hanno determinato un nuovo slittamento per chi arriva o parte dallo scalo etneo.
Arrivi e partenze stoppate fino alle 8 di domani
La Sac, società di gestione degli scali di Catania e Comiso, ha comunicato infatti la chiusura dello spazio aereo corrispondente al settore C1. A seguito di questa disposizione, tutte le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania sono ufficialmente sospese fino alle ore 8, ora locale, del 14 agosto.
“La Regione sta facendo il massimo, sostituendosi in parte alle compagnie aeree: stiamo mettendo in campo tutti i mezzi possibili a nostra disposizione”, le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, intervenuto ai microfoni del Quotidiano di Sicilia.
Aricò sul contributo della Regione durante l’emergenza Etna e sulla gestione degli scali
L’assessore alle Infrastrutture ha spiegato al nostro giornale l’impegno della Regione, sottolineando come, seppur la competenza della gestione delle situazioni di emergenza in aeroporto – come sta accadendo a Fontanarossa – non sia di pertinenza di Palazzo d’Orléans, si stia facendo il possibile per aiutare i passeggeri in difficoltà e garantire loro il massimo sostegno possibile.
“Quanto sta accadendo non è responsabilità della Regione – esordisce Aricò -. Tuttavia, da diversi giorni, abbiamo deciso di attivare oltre un centinaio di pullman e treni speciali. Siamo riusciti a spostare, nelle scorse ore, tra i 15 e i 20mila passeggeri dallo scalo di Catania. Il tutto gratuitamente: sia per i pullman che per i treni, infatti basta mostrare i biglietti con partenza o arrivo su Fontanarossa e non la carta d’imbarco per poter usufruire del trasporto a costo zero. Anche in caso di modifica di schedulazione da parte delle compagnie aeree, mostrando il biglietto elettronico o cartaceo sia per gli autobus che per i mezzi Trenitalia gli utenti potranno essere portati a Palermo o Trapani senza sborsare un euro, speriamo anche a Comiso già nei prossimi giorni”.
L’INTERVISTA COMPLETA ALL’ASSESSORE ARICO’ QUI
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