Virna Di Gerlando ai Mondiali giovanili di vela
Marsala – Una qualificazione alla Golden Fleet e un’esperienza internazionale importante contro atleti più grandi ed esperti. La tredicenne Virna Di Gerlando ai Mondiali della classe Open Skiff ha rappresentato il Circolo Velico Marsala nelle acque del Canale di San Pietro, a Calasetta, in Sardegna.
La giovane atleta lilybetana ha concluso il Campionato del Mondo Under 17 al 15° posto femminile, al 47° nella classifica assoluta e al settimo tra le italiane. Un risultato significativo per il suo debutto internazionale nella categoria superiore.
Alla competizione ha partecipato anche la sorella Igea Di Gerlando. Alcuni problemi tecnici alla barca hanno condizionato la sua prima giornata e compromesso la qualificazione alla Golden Fleet. Igea ha comunque concluso il campionato nella Silver Fleet, ottenendo il 21° posto femminile.
In gara 166 atleti provenienti da 13 nazioni
Il Campionato del Mondo Open Skiff ha riunito a Calasetta 166 giovani velisti selezionati e provenienti da 13 Paesi.
Tra le nazioni rappresentate figuravano Nuova Zelanda, Australia, Giappone, India e Stati Uniti. L’Italia ha partecipato con una squadra composta da 33 atleti della categoria Under 17.
La manifestazione si è svolta con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’International Open Skiff Class Association.
La classe Open Skiff costituisce uno dei principali percorsi di formazione per i giovani velisti. Nel corso degli anni ha contribuito alla crescita di timonieri arrivati alle più importanti competizioni internazionali, compresa la Coppa America.
Una sfida contro avversari più grandi
Virna Di Gerlando ha affrontato per la prima volta un Campionato del Mondo Under 17. La giovane marsalese si è quindi confrontata con avversari più grandi e con una maggiore esperienza internazionale.
L’atleta si presentava in Sardegna con risultati importanti. Nel 2024 aveva conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali Under 12. Attualmente occupa inoltre il secondo posto femminile nella classifica nazionale italiana.
Il 16° posto assoluto ottenuto nella prima prova aveva fatto sperare in un possibile piazzamento nelle zone più alte della classifica. Il prosieguo del campionato, però, è stato condizionato da alcuni problemi alla barca e da condizioni meteomarine difficili.
La qualificazione alla Golden Fleet
Nonostante le difficoltà, Virna è riuscita a conquistare l’accesso alla Golden Fleet, riservata ai migliori timonieri della competizione.
Un problema tecnico l’ha costretta al ritiro durante la terza prova. Alcune scelte tattiche e la forte variabilità delle condizioni in mare hanno poi inciso sulla classifica finale.
La giovane velista ha completato complessivamente 14 prove. Le quattro giornate di gara hanno presentato condizioni complesse, che hanno prodotto frequenti cambiamenti di posizione anche tra i partecipanti più esperti.
L’assegnazione delle medaglie è rimasta incerta fino all’ultima regata, a conferma dell’elevato livello tecnico del campionato.
«Un piccolo errore può costare dieci posizioni»
Bruno Di Gerlando, padre e allenatore di Virna e Igea, ha sottolineato il grande equilibrio che caratterizza le competizioni internazionali della classe Open Skiff.
«A questi livelli il divario tra i regatanti è strettissimo. Gli atleti arrivano sulla linea del traguardo raggruppati in poche lunghezze e basta un piccolo errore per perdere anche dieci o più posizioni», spiega il tecnico.
Quando le condizioni del mare non favoriscono i recuperi, una disattenzione può compromettere il risultato di un’intera prova.
«Nessuno regala nulla e tutti sono allenati ad approfittare di ogni minimo errore dell’avversario. È uno sport spietato, che richiede preparazione fisica e tecnica, allenamento mentale e concentrazione assoluta», aggiunge Di Gerlando.
Secondo l’allenatore, Virna dovrà continuare a lavorare proprio sulla gestione mentale delle regate. La giovane età, tuttavia, le offre ancora molto tempo per maturare e sviluppare pienamente le proprie qualità.
I problemi tecnici di Igea Di Gerlando
Anche il percorso di Igea Di Gerlando è stato fortemente condizionato da inconvenienti tecnici.
Durante la prima giornata, la rottura del timone ha provocato tre ritiri. Questi risultati hanno reso impossibile la qualificazione alla Golden Fleet.
Igea ha proseguito comunque la competizione nella Silver Fleet e ha concluso al 21° posto della classifica femminile.
La sua prova conferma la capacità di reagire alle difficoltà e di completare un campionato mondiale caratterizzato da condizioni impegnative e da un livello agonistico molto alto.
La vela giovanile marsalese cresce
I risultati delle sorelle Di Gerlando confermano la crescita della vela giovanile marsalese.
Il Circolo Velico Marsala continua a formare atleti capaci di confrontarsi nelle competizioni nazionali e internazionali. La qualificazione di Virna alla Golden Fleet rappresenta un nuovo riconoscimento per il lavoro svolto dalla società e dai suoi tecnici.
Il Mondiale in Sardegna diventa così una tappa importante nel percorso delle due giovani veliste. L’esperienza maturata contro i migliori timonieri internazionali potrà contribuire alla loro crescita tecnica, tattica e mentale.
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