Mazara del Vallo piange Marcello Erbini
Mazara del Vallo – Non ce l’ha fatta Marcello Erbini, l’operaio di 55 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente sul lavoro avvenuto il 5 agosto all’interno di una cantina vinicola cittadina.
Erbini era ricoverato da quattordici giorni nel reparto Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il decesso è avvenuto nella serata di martedì 18 agosto, dopo due settimane trascorse in condizioni molto gravi.
La morte di Marcello Erbini ha suscitato profondo dolore in tutta la comunità mazarese. L’uomo era conosciuto e stimato non soltanto per la sua attività professionale, ma anche per la sua vivacità, la solarità e la passione per il teatro comico.
Lascia la moglie e due figli, attorno ai quali si sono stretti amici, colleghi e quanti avevano avuto modo di conoscerlo.
La caduta dalla scaletta dell’autocisterna
L’incidente si era verificato nella mattinata del 5 agosto. Marcello Erbini stava svolgendo le consuete mansioni lavorative all’interno della cantina quando è caduto dalla scaletta di un’autocisterna.
Le condizioni del cinquantacinquenne erano apparse subito molto gravi. Dopo i primi soccorsi, l’operaio era stato accompagnato all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo e successivamente trasferito d’urgenza al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo.
La prima ricostruzione dell’incidente riferiva di una caduta avvenuta durante alcune operazioni su un’autocisterna. Le autorità competenti stanno ancora svolgendo gli accertamenti necessari per chiarire le cause e l’esatta dinamica dell’infortunio.
Quattordici giorni di speranza
Per due settimane familiari, amici e colleghi hanno sperato in una ripresa. Marcello Erbini è rimasto ricoverato nel centro specializzato dell’ospedale palermitano, dove i medici hanno cercato di salvarlo.
La notizia del decesso ha spento ogni speranza e aperto una nuova pagina di lutto per Mazara del Vallo.
La tragedia ha colpito profondamente anche il mondo del lavoro e il comparto vitivinicolo locale. Marcello era infatti un operaio esperto e svolgeva da tempo la propria attività all’interno della cantina.
La passione per il teatro e la comicità
Fuori dall’ambiente professionale, Marcello Erbini coltivava una grande passione per l’arte comico-teatrale.
La sua vivacità e la sua naturale solarità lo avevano portato più volte sul palco, dove riusciva a coinvolgere il pubblico e a regalare momenti di leggerezza.
Proprio questo aspetto del suo carattere emerge nei tanti messaggi di cordoglio diffusi dopo la notizia della sua scomparsa. Amici e conoscenti lo ricordano come un uomo allegro, disponibile e capace di trasmettere buonumore.
Alla dimensione pubblica si univa quella familiare. Il pensiero della comunità va soprattutto alla moglie e ai due figli, chiamati ad affrontare un dolore improvviso e profondo.
Il cordoglio di Flai, Fai e Uila Trapani
I segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Trapani, Giovanni Di Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco, hanno espresso vicinanza alla famiglia del lavoratore.
«Quella che pochi giorni fa era una speranza di ripresa si è trasformata nell’ennesima pagina di lutto per il nostro territorio», dichiarano i rappresentanti sindacali.
«Nessun lavoratore deve uscire di casa al mattino senza la certezza di farvi ritorno la sera. Ci stringiamo con profondo affetto e rispetto al dolore dei suoi cari», aggiungono.
Le organizzazioni sindacali erano già intervenute dopo l’incidente, chiedendo di innalzare l’attenzione sulla sicurezza e sulla prevenzione nei luoghi di lavoro.
«La sicurezza non può restare uno slogan»
Flai, Fai e Uila Trapani rinnovano il loro appello alle istituzioni, alle imprese e agli organi incaricati della vigilanza.
Secondo i sindacati, questa nuova vittima dimostra la necessità di rafforzare la sicurezza in tutti i settori produttivi. Un’attenzione particolare deve essere riservata al comparto agroalimentare e vitivinicolo.
«La sicurezza sui luoghi di lavoro non può e non deve rimanere un mero adempimento formale o uno slogan da rispolverare dopo ogni tragedia», sottolineano.
I sindacati chiedono azioni concrete, controlli più stringenti nelle aziende e un’adeguata formazione continua per i lavoratori.
La richiesta di investimenti e controlli
Flai, Fai e Uila sollecitano anche investimenti costanti nei dispositivi di protezione e nella messa in sicurezza delle attrezzature.
«Occorrono un rafforzamento dei controlli nei cantieri e nelle aziende da parte degli organi preposti, un’adeguata formazione continua e investimenti costanti nei dispositivi di protezione e nella messa in sicurezza delle attrezzature», concludono.
La scomparsa di Marcello Erbini riporta così al centro il tema della prevenzione. Allo stesso tempo, lascia un grande vuoto nella famiglia, tra i colleghi e in una comunità che lo ricorda per il suo lavoro, il suo carattere solare e la sua passione per il palcoscenico.
CIFA Trapani: cordoglio per la scomparsa del lavoratore mazarese
Il Presidente della sezione provinciale CIFA di Trapani, Gaspare Ingargiola, a nome del Direttivo provinciale di CIFA Trapani e del Presidente nazionale Andrea Cafà, esprime profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia di Marcello Erbini, lavoratore 55enne di Mazara del Vallo, deceduto nelle scorse ore a seguito del grave incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 5 agosto mentre operava su un’autocisterna all’interno di una cantina vinicola cittadina.
“Di fronte a una tragedia come questa – sottolinea Ingargiola – il dolore e il cordoglio devono accompagnarsi a un rinnovato impegno affinché la sicurezza nei luoghi di lavoro sia sempre una priorità. Come abbiamo ribadito in occasione della Giornata dell’8 agosto, nel ricordo delle vittime di Marcinelle, la sicurezza non è soltanto un obbligo previsto dalla legge, ma una responsabilità che coinvolge imprese, lavoratori e istituzioni”.
CIFA Trapani rinnova quindi il proprio impegno a promuovere prevenzione, formazione, cultura della sicurezza e rispetto delle norme, sostenendo al contempo le tante imprese che operano quotidianamente nella legalità e investono concretamente nella tutela dei propri collaboratori.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live