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Prevenzione visiva, seminario UICI all’Istituto Damiani di Marsala

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venerdì 13 marzo 2026 - 22:39

Prevenzione visiva all’Istituto Damiani

Marsala La prevenzione visiva è stata al centro di un seminario formativo che si è svolto il 12 marzo presso la sede dell’IPC dell’I.I.S. “Damiani” di Marsala. L’iniziativa, dedicata agli studenti dell’indirizzo ottico, ha unito formazione tecnica, sensibilizzazione sociale e conoscenza concreta delle disabilità sensoriali.

L’incontro è nato dalla collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione provinciale di Trapani, e ha offerto agli alunni un’occasione importante sotto il profilo professionale e umano. Infatti, la mattinata non si è limitata a una semplice lezione teorica. Al contrario, ha aperto un confronto diretto su temi che riguardano da vicino il futuro di chi si prepara a lavorare nel settore dell’ottica.

Per gli studenti del Damiani, il seminario ha rappresentato un momento prezioso. Da una parte, ha rafforzato la preparazione tecnica. Dall’altra, ha aiutato a comprendere meglio il rapporto tra salute visiva, autonomia personale e inclusione sociale. Proprio questo equilibrio ha reso l’iniziativa particolarmente efficace.

Prevenzione visiva e disabilità sensoriali, il contributo dell’UICI

Tra i protagonisti dell’incontro c’è stato Ignazio Grillo, presidente dell’UICI di Trapani, che ha portato la propria testimonianza e ha illustrato le principali attività dell’associazione. Il suo intervento ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino il ruolo svolto dall’UICI nella tutela dei diritti civili, sociali e lavorativi delle persone non vedenti e ipovedenti.

Durante il seminario è emerso con chiarezza che l’azione dell’associazione tocca aspetti fondamentali della vita quotidiana. Tra questi, l’integrazione scolastica e lavorativa, i percorsi di riabilitazione, la diffusione degli ausili tiflo-tecnici e la promozione culturale, anche attraverso il Centro Nazionale del Libro Parlato. In questo modo, gli alunni hanno potuto cogliere quanto sia ampio e concreto il lavoro svolto a sostegno delle persone con disabilità visiva.

Il valore dell’incontro è stato proprio questo. Non solo informare, ma anche far capire che dietro ogni servizio ci sono percorsi di accompagnamento, strumenti specifici e diritti da riconoscere e sostenere. Per futuri ottici, una consapevolezza di questo tipo è essenziale. Conoscere i bisogni delle persone significa infatti prepararsi meglio alla professione.

Per approfondire il lavoro dell’associazione si può consultare il sito ufficiale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Inoltre, sul portale del Ministero della Salute sono disponibili contenuti utili sul tema della salute e della prevenzione.

Gli strumenti di laboratorio e la dimostrazione pratica

Uno dei momenti più seguiti della mattinata è stato l’intervento del medico oculista dott. Fabio Scaglione, che ha affiancato alla parte scientifica una dimostrazione pratica rivolta agli studenti. Questo passaggio ha reso il seminario ancora più concreto, perché ha consentito ai ragazzi di osservare da vicino strumenti e procedure già presenti nel laboratorio di ottica dell’istituto.

Nel corso della dimostrazione sono stati utilizzati il biomicroscopio ottico, l’autorefrattometro, l’oftalmometro di Javal e il frontifocometro. Si tratta di apparecchiature che fanno parte del percorso formativo degli studenti e che, in una giornata come questa, sono diventate il punto di incontro tra studio, pratica e sensibilizzazione.

L’intervento del dott. Scaglione ha dato così un’impronta molto concreta al seminario. Gli studenti non hanno soltanto ascoltato spiegazioni, ma hanno potuto collegare le nozioni teoriche alla pratica professionale. Questo aspetto ha reso ancora più utile l’iniziativa, perché ha mostrato il valore della preparazione tecnica quando si intreccia con la dimensione umana e sociale del lavoro.

Inclusione e autonomia, significativa la presenza del cane guida

Accanto agli interventi specialistici, il seminario ha avuto anche un forte impatto sul piano umano. In particolare, è stata significativa la presenza di un cane guida addestrato, che ha offerto agli studenti una dimostrazione concreta del supporto e dell’autonomia che questi animali possono garantire alle persone con disabilità visiva nella vita quotidiana.

Questo momento ha colpito molto i presenti. Infatti, ha reso visibile in modo immediato un tema spesso affrontato solo in astratto. Vedere da vicino il rapporto tra persona e cane guida aiuta invece a comprendere meglio quanto l’autonomia sia legata non solo agli ausili tecnici, ma anche a strumenti di accompagnamento che incidono in modo diretto sulla qualità della vita.

La presenza del cane guida ha quindi arricchito il seminario. Ha dato una dimensione concreta all’idea di inclusione e ha mostrato agli studenti come il supporto alla persona ipovedente o non vedente passi attraverso più livelli: sanitario, tecnico, relazionale e sociale. Anche sotto questo profilo, la mattinata si è rivelata completa e formativa.

Prevenzione visiva, studenti coinvolti e progetto sul servizio civile

All’incontro hanno preso parte anche la dottoressa Valentina Vinci, ortottista dell’UICI, e Matteo Vella, responsabile dell’ambulatorio UICI di Trapani. La loro presenza ha contribuito ad ampliare ulteriormente il quadro, offrendo ai ragazzi altri punti di vista legati sia all’assistenza sia all’organizzazione dei servizi rivolti alle persone con disabilità visiva.

Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato un progetto collegato ai programmi di intervento del servizio civile, finalizzato alla sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva e all’arricchimento dell’offerta formativa degli studenti. Anche questo passaggio si inserisce in modo coerente nel percorso proposto dal seminario, perché rafforza il legame tra scuola, cittadinanza attiva e attenzione ai bisogni sociali.

Gli alunni presenti hanno partecipato con grande interesse. Hanno posto numerose domande agli esperti e hanno mostrato curiosità, attenzione e coinvolgimento. Questo dato è particolarmente significativo, perché conferma come l’iniziativa non sia stata vissuta come un appuntamento formale, ma come un’esperienza capace di lasciare un segno reale nel percorso scolastico e professionale degli studenti.

Un momento formativo di valore per Marsala

Il seminario svolto all’I.I.S. “Damiani” ha messo in evidenza un aspetto importante. La scuola può essere un luogo in cui formazione e sensibilizzazione crescono insieme. Quando ciò accade, il risultato è ancora più forte. Gli studenti imparano, ma nello stesso tempo sviluppano attenzione verso temi che riguardano diritti, inclusione e qualità della vita.

In questo senso, l’iniziativa ha avuto un valore pieno per Marsala e per il territorio. Ha dato centralità alla prevenzione visiva, ma ha anche aperto una riflessione più ampia sulla disabilità sensoriale e sul ruolo che futuri professionisti dell’ottica potranno avere nella relazione con le persone e nei percorsi di supporto.

Un ringraziamento è stato rivolto al dirigente scolastico, dott. Domenico Pocorobba, per la disponibilità e il sostegno all’iniziativa, alla prof.ssa Luciana Putaggio, docente orientatore, e all’UICI sezione di Trapani per avere accolto l’invito e contribuito alla realizzazione di un momento formativo definito di grande valore.

Esperienze di questo tipo lasciano un messaggio chiaro. La preparazione tecnica è fondamentale. Tuttavia, diventa ancora più completa quando si accompagna alla conoscenza delle persone, dei loro diritti e degli strumenti che favoriscono inclusione e autonomia.


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