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Lo Star Cycling Lab Marsala lascia il segno nel Trittico Conca d’Oro: Stella e D’Aguanno protagonisti alla Favorita

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lunedì 23 febbraio 2026 - 12:40

Trittico Conca d’Oro

Palermo Il Parco della Favorita torna a essere il grande laboratorio del ciclismo siciliano. Sui viali Diana ed Ercole, infatti, si è disputata la seconda prova del Trittico Conca d’Oro, il “Trofeo degli Specialisti”, con un parterre ricco di società e atleti pronti a trasformare ogni giro in un test vero, fatto di ritmo, cambi di passo e scelte tattiche rapide.

Nel contesto della Favorita, che da anni rappresenta un punto di riferimento per allenamenti e gare (anche per chi arriva da fuori provincia), la prova ha messo in evidenza due aspetti. Da un lato, la qualità del gruppo, con tante squadre pronte a giocarsi tutto. Dall’altro, la capacità di chi sa leggere la corsa e “stare nel momento”, quando il ritmo decide di alzarsi sul serio.

Tra i protagonisti di giornata anche lo Star Cycling Lab dei fratelli Stella, che si è presentato al via con un’ossatura solida e con due riferimenti chiari: Ninni Stella e Giulia D’Aguanno. In supporto, un gruppo costruito per reggere l’urto della velocità e, se possibile, tenere aperta la carta della volata: Felice La Grutta, il debuttante stagionale Nicola Eramo e Riccardo Samaritano, indicato come uomo destinato a finalizzare l’eventuale sprint.

Per inquadrare lo scenario della gara, basta una fotografia semplice: Favorita, viali larghi, falsopiano che invita ad “andare forte”, e un ritmo che spesso non perdona. Chi vuole saperne di più sul contesto e sulla location può dare un’occhiata alle informazioni dedicate al Parco della Favorita sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Trittico Conca d’Oro alla Favorita: ritmo alto e gruppo spezzato

La corsa, però, ha preso subito una direzione precisa: andatura forsennata sin dai primi giri. Il falsopiano di Viale Diana ha fatto da “frusta”, e giro dopo giro il gruppo ha iniziato a sgranarsi. Dopo circa 25 km, il ritmo estremo ha inciso sulle strategie: Felice La Grutta, apparso non al top della condizione, e Riccardo Samaritano hanno pagato l’andatura “fuorigiri”. A quel punto, l’opzione dello sprint di massa è diventata più complicata, perché la corsa non stava più andando verso un arrivo compatto.

In queste gare, infatti, quando la velocità resta alta per troppo tempo, si verifica quasi sempre la stessa cosa: chi aveva pensato a un finale “ordinato” deve cambiare piano in corsa. E lo Star Cycling Lab, pur senza perdere lucidità, ha dovuto adattarsi a una dinamica più dura, dove contavano gamba e resistenza, oltre alla capacità di restare nella zona calda della gara.

Ninni Stella ci prova, poi la fuga decide la prova

A metà gara arriva il momento chiave: scatta una fuga di forza che riesce a costruire il margine necessario per giocarsi il traguardo. Nel break vincente non entra nessun portacolori del team marsalese, e questo, in una corsa così selettiva, pesa.

Eppure Ninni Stella non resta a guardare. Al contrario, prova a cambiare inerzia con il contrattacco. Ci prova per tre volte, in azioni solitarie, cercando di ricucire il gap e riportarsi sui battistrada. Sono tentativi che raccontano una condizione atletica importante, perché richiedono coraggio e continuità, ma il gruppo degli inseguitori non concede lo spazio utile. Così, la corsa resta nelle mani di chi è davanti.

Alla fine, il traguardo incorona il catanese Stefano Bartolotta (Robur Barcellona), autore di una prova efficace e concreta, costruita nel momento giusto e finalizzata senza esitazioni.

I risultati dello Star Cycling Lab: D’Aguanno campionessa, Stella leader

La vittoria assoluta sfugge, però il bottino dello Star Cycling Lab è tutt’altro che leggero. Anzi, in ottica campionato, vale tanto perché consolida posizioni e conferma la solidità del gruppo.

Ecco i piazzamenti evidenziati nel comunicato:

  • Giulia D’Aguanno: 1ª Donne e Campionessa del Trittico.
  • Ninni Stella: 2° Master 3, con conseguente balzo in testa alla classifica di categoria.
  • Nicola Eramo: 5° di categoria, risultato utile e incoraggiante nel quadro generale.

Sono indicazioni chiare: Giulia D’Aguanno chiude il discorso con una prova d’anticipo e porta a casa la maglia, mentre Ninni Stella conferma continuità e solidità, elementi decisivi quando il campionato entra nella fase in cui ogni punto pesa doppio.

Per seguire attività e riferimenti istituzionali del movimento ciclistico, può essere utile consultare anche la sezione dedicata della Federazione Ciclistica Italiana.

Domenica 1 marzo: ultima prova e debutto degli Juniores

Ora l’attenzione si sposta su domenica 1 marzo, quando il Memorial Pino Cangelosi ospiterà la terza e ultima prova del Trittico Conca d’Oro. Non sarà solo un epilogo, perché la giornata segnerà anche un passaggio atteso: il debutto stagionale degli Juniores dello Star Cycling Lab.

C’è curiosità attorno alla “linea verde” convocata dai DS Stella: Salvatore Argentino, Riccardo De Maria, Giulio Mantovani e Tancredi Stella. Per loro sarà un vero battesimo del fuoco, utile non solo per misurare la condizione, ma anche per entrare subito nel clima di una stagione che, a giudicare dal livello visto alla Favorita, si preannuncia intensa.

In sintesi, la prova palermitana consegna due certezze: lo Star Cycling Lab c’è, e i suoi leader stanno portando risultati concreti. E adesso, con l’ultima tappa e l’ingresso degli Juniores, la scena è pronta per un finale che promette ancora spettacolo.


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