Marsala Live

admin@admin.com

Sanità, Gimbe: Sicilia penultima in Italia per i Livelli Essenziali di Assistenza

Condividi su:

mercoledì 14 gennaio 2026 - 12:50

Lea Sicilia

Palermo – La Lea Sicilia continua a registrare risultati critici. Secondo l’analisi della Fondazione Gimbe sul disegno di legge per la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), la Sicilia si colloca al penultimo posto in Italia per i Livelli essenziali di assistenza (Lea).

L’ultimo dato disponibile, riferito al 2023, assegna alla Regione 173 punti, a fronte di una media nazionale pari a 226. Peggio fa soltanto la Valle d’Aosta.

Regione inadempiente secondo il Nuovo sistema di garanzia

La Fondazione Gimbe, guidata da Nino Cartabellotta, inserisce la Sicilia tra le Regioni inadempienti secondo il Nuovo sistema di garanzia (Nsg). Il quadro che emerge evidenzia criticità diffuse in tutte le principali aree monitorate.

Nel dettaglio, i punteggi assegnati sono i seguenti:
Prevenzione collettiva e sanità pubblica: 49 punti, con un divario di 49 punti rispetto alle Regioni in testa come Provincia autonoma di Trento e Veneto.
Assistenza distrettuale: 44 punti, ovvero 52 punti in meno rispetto al Veneto.
Assistenza ospedaliera: 80 punti, con 17 punti di distanza dalla Provincia autonoma di Trento, prima in classifica.

Lea Sicilia sotto la media nazionale

Il dato complessivo conferma che la Lea Sicilia resta ampiamente sotto la soglia media nazionale. Le difficoltà non riguardano un solo ambito, ma attraversano prevenzione, territorio e ospedali.

Secondo Gimbe, questi numeri mostrano una sanità regionale che fatica a garantire in modo uniforme i servizi essenziali ai cittadini. Un tema che torna centrale anche nel dibattito sui Lep e sulle differenze territoriali nell’accesso alle cure.

Un divario che pesa sui cittadini

Il posizionamento della Sicilia al penultimo posto evidenzia un divario strutturale che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria. I dati 2023 rafforzano le preoccupazioni già emerse negli anni precedenti.

Il report Gimbe richiama l’attenzione sulla necessità di interventi mirati e di una programmazione più efficace, per colmare il gap con le Regioni più virtuose e garantire livelli di assistenza adeguati su tutto il territorio.

Commento della redazione
I numeri diffusi dalla Fondazione Gimbe riaccendono il confronto sulla sanità siciliana e sui diritti dei cittadini. Un tema che richiede risposte concrete e tempi certi.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live: www.marsalalive.it

Condividi su: