Quattro arresti, 26 persone denunciate, sequestri di armi e sostanze stupefacenti e quasi 5.500 controlli su soggetti sottoposti a obblighi giudiziari. È questo il bilancio dell’intensa attività di controllo del territorio svolta nel mese di giugno 2026 in provincia di Trapani, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e coordinati dalla Prefettura. Complessivamente sono stati effettuati 49 servizi straordinari nei principali centri della provincia, con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie locali e militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. L’operazione di maggiore rilievo ha riguardato 21 servizi svolti tra Trapani, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Salemi e Vita, anche nelle aree della movida. Il bilancio parla di 4 arresti, 26 persone denunciate (tra cui un minore e uno straniero), 9 sequestri, compresi due di armi e diversi quantitativi di cocaina, hashish, eroina e marijuana, oltre a cinque segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti.
Nel corso del mese sono state inoltre segnalate 34 persone per uso personale di droga e denunciate altre 7 per reati legati agli stupefacenti. Sul fronte della sicurezza stradale sono state accertate 619 violazioni al Codice della strada, con 63 veicoli sequestrati perché privi di assicurazione, 47 patenti ritirate, 52 carte di circolazione ritirate e oltre 1.150 punti patente decurtati. Proseguono anche i controlli amministrativi. Otto esercizi pubblici sono stati ispezionati: tre agenzie di pratiche auto e due rivendite di veicoli usati sono state sanzionate, con sequestri amministrativi e penali. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha verificato 21 aziende, riscontrando irregolarità in 13 e denunciando cinque persone per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. L’attività della Prefettura ha portato inoltre all’emissione di tre interdittive antimafia, due accessi ispettivi in cantieri di opere pubbliche, 73 sospensioni di patente, sette revoche dell’accoglienza nei confronti di immigrati e all’iscrizione di 26 imprese nella White List. Anche la Capitaneria di Porto ha intensificato i controlli, con 975 verifiche effettuate a Trapani e 93 a Mazara del Vallo, contestando complessivamente un centinaio di violazioni.