Marsala, chiuso il solarium del Principino. Ordinanza per motivi di sicurezza

redazione

Marsala, chiuso il solarium del Principino. Ordinanza per motivi di sicurezza

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venerdì 19 Giugno 2026 - 10:04

La Capitaneria di Porto di Marsala ha disposto l’immediata chiusura del solarium del “Principino”, situato all’interno della Riserva Naturale Orientata delle Isole dello Stagnone di Marsala, a causa delle precarie condizioni di sicurezza della struttura. Il provvedimento, firmato dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, tenente di vascello Vito Miceli, è stato adottato dopo una segnalazione del direttore della Riserva e un successivo sopralluogo effettuato dal personale della Guardia Costiera. Dalle verifiche è emerso che il solarium, realizzato sullo specchio d’acqua demaniale lungo il litorale dello Stagnone, presenta condizioni tali da compromettere la stabilità della struttura e la sicurezza dei pedoni che la frequentano.

Divieti di transito

Per questo motivo l’ordinanza vieta, con effetto immediato e fino a nuova disposizione, il transito e qualsiasi altra attività all’interno dell’area interessata. L’obiettivo è prevenire possibili incidenti e tutelare l’incolumità pubblica in attesa degli interventi necessari. La Capitaneria ha inoltre disposto che l’ente competente per la gestione della Riserva provveda alla recinzione dell’area, all’installazione della necessaria segnaletica di pericolo e alla riparazione della struttura per eliminare ogni rischio per cittadini e visitatori.

Seguiranno lavori di messa in sicurezza

Il solarium dell’are denominata “Principino” rappresenta uno dei punti più frequentati del litorale dello Stagnone, soprattutto durante la stagione estiva, grazie alla sua posizione panoramica e alla vicinanza alle acque della laguna. La chiusura potrebbe quindi avere ripercussioni sulla fruizione dell’area da parte di residenti e turisti, almeno fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza. La Guardia Costiera ricorda che la violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Navigazione. L’ordinanza resterà in vigore fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza necessarie per consentire nuovamente l’accesso alla struttura.

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