Continua il confronto politico sull’emergenza idrica che da mesi interessa Trapani. Il Movimento 5 Stelle, attraverso il coordinatore territoriale Vito Miceli, ha chiesto la convocazione straordinaria del Consiglio comunale denunciando disagi persistenti, acqua non conforme al consumo umano e carenza di informazioni chiare ai cittadini. Una presa di posizione dura ma sintetica, alla quale ha risposto con altrettanta fermezza l’assessore al Servizio Idrico Integrato Giuseppe Pellegrino, che respinge le accuse di reticenza rivendicando il lavoro svolto dall’Amministrazione in questi mesi. “Ogni fase dell’emergenza è stata affrontata con attenzione istituzionale, ordinanze puntuali e monitoraggi continui”, afferma Pellegrino, sottolineando come il Comune abbia sempre agito seguendo il principio della tutela della salute pubblica. L’assessore entra poi nel dettaglio degli interventi attualmente in corso, tracciando un quadro operativo che punta al graduale ritorno alla normalità. Nelle prossime ore saranno riattivate altre 27 prese idriche che si aggiungono alle 15 già riaperte nei giorni scorsi. Un passaggio considerato strategico per ristabilire una distribuzione più regolare dell’acqua nei quartieri maggiormente colpiti dai disservizi. Secondo quanto riferito dal Comune, sarebbero stati inoltre individuati i principali focolai di contaminazione, provocati da lavori eseguiti da ditte esterne all’amministrazione. Su queste aree sarebbero già stati completati gli interventi necessari di ripristino e bonifica.
Prosegue nel frattempo il monitoraggio sanitario in collaborazione con Asp e laboratori autorizzati, attività indispensabile per arrivare alla revoca dell’ordinanza che limita l’uso dell’acqua potabile. Tra i cantieri aperti figura anche il completamento dei collegamenti delle utenze di via Federico De Roberto alla nuova condotta idrica, intervento che dovrebbe eliminare una delle criticità emerse nelle ultime settimane. Successivamente le squadre operative si sposteranno nel centro storico, in via Casseretto, dove saranno rimossi gli apparati radicali che stanno compromettendo la rete sotterranea. In programma anche la riparazione della perdita in via Mozart, nella zona di Villa Rosina, oltre al completamento delle opere lungo la strada Erice-Mazara, già riaperta al doppio senso di circolazione. Sul fronte amministrativo il Comune ha inoltre annunciato la disattivazione di 42 prese idriche intestate a utenti deceduti senza voltura da parte degli eredi, insieme all’avvio delle procedure di riscossione coattiva per i morosi attraverso l’Agenzia delle Entrate. “Le emergenze non si affrontano con polemiche ma con rigore e senso di responsabilità”, conclude Pellegrino, assicurando che l’Amministrazione continuerà a lavorare fino al completo superamento della crisi idrica che da mesi mette a dura prova cittadini e attività commerciali trapanesi.