Roma, Camera dei Deputati: Riconosciuti gli studenti dell’ITET G. Garibaldi nel concorso anti-violenza

redazione

Roma, Camera dei Deputati: Riconosciuti gli studenti dell’ITET G. Garibaldi nel concorso anti-violenza

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giovedì 30 Aprile 2026 - 12:55

Il 29 aprile 2026, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi per la seconda edizione del concorso “LIBERIAMOCI DALLA VIOLENZA – pregiudizio e prospettive future”. L’evento, organizzato dall’associazione Co.Tu.Le.Vi. (Contro Tutte le Violenze), ha riunito importanti rappresentanti istituzionali, specialisti del diritto e figure di spicco dal panorama culturale e dello spettacolo.

Un podio per la creatività e l’impegno sociale


Tra i protagonisti della giornata spiccano gli studenti della classe 4AM (Sistema Moda) dell’ITET G. Garibaldi, che si sono aggiudicati il prestigioso Terzo Premio nella sezione Scrittura Creativa.
L’elaborato premiato, intitolato “AVEVO UN CAPPOTTO”, è stato presentato da un numeroso gruppo di giovani talenti: Gaia Palermo, Maria Chiara Angileri, Maria Luisa Piccione, Serena Daidone, Aurelia Ferrovia, Caterina Pizzo, Madiha Masumi, Curatolo Giorgia, Maltese Sarah, Giacalone Martina, Maranzano Greta, Marino Sofia, Paladino Gaia, Casano Matilde, Mauro Alice, Zerilli Karola, Li Causi Giulia, Angeloni Nadia e Ilaria.


Il valore del progetto


L’evento, introdotto e moderato dall’Avv. Romina Lanza, dall’Avv. Bartolomeo Giordano e dall’Avv. Ylli Pace, ha voluto accendere i riflettori sulla necessità di abbattere i pregiudizi che alimentano i fenomeni di violenza. La premiazione è stata arricchita dai saluti istituzionali dell’On. Carolina Varchi (Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati) e di Aurora Ranno (Presidente Co.Tu.Le.Vi.), oltre alla partecipazione di S.E. Nita Shala, Ambasciatrice del Kosovo in Italia.

“Questi premi non sono solo riconoscimenti formali, ma la testimonianza di come la scuola possa essere il primo baluardo contro l’intolleranza,” è il messaggio che è emerso dai diversi interventi dei giurati nelle sezioni Fumetto, Scrittura e Audiovisivo.

Un successo corale


Il successo della 4AM dell’ITET Garibaldi sottolinea l’importanza di affrontare temi complessi come la violenza di genere e il pregiudizio attraverso canali espressivi vicini ai giovani. Il titolo dell’opera, “Avevo un cappotto”, suggerisce una riflessione profonda sul vissuto e sulla protezione della dignità umana, temi che hanno convinto la giuria composta da giornalisti, magistrati e docenti universitari.
L’evento si è concluso con l’invito a continuare il percorso di sensibilizzazione intrapreso, portando l’energia e la consapevolezza maturate in Aula parlamentare direttamente nelle aule scolastiche e nella vita quotidiana.

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