La sanità territoriale in Sicilia comincia a prendere forma concreta e la provincia di Trapani si inserisce in questo percorso di rafforzamento dei servizi di prossimità. I dati aggiornati sullo stato di attuazione della Missione 6 Salute del Pnrr restituiscono un quadro positivo per l’Isola, con un avanzamento della spesa che supera nettamente la media nazionale e con decine di strutture già operative o pronte ad aprire. In Sicilia sono attualmente 57 le strutture già attive tra Case e Ospedali di comunità, con una media di 14 servizi erogati per ciascun presidio. Un sistema che punta a portare l’assistenza sanitaria sempre più vicino ai cittadini, riducendo la pressione sugli ospedali e garantendo cure più accessibili.
Le strutture operative e gli avanzamenti
In questo contesto, anche il territorio trapanese registra i primi risultati. Al momento risulta operativa una Casa di comunità, mentre sono tre le strutture già completate e in attesa di attivazione. Si tratta di presidi destinati a rafforzare l’assistenza di base, la presa in carico dei pazienti cronici e i servizi socio-sanitari, elementi fondamentali soprattutto in aree caratterizzate da una forte dispersione territoriale. Il dato più significativo riguarda però l’avanzamento complessivo degli investimenti: la Sicilia ha già raggiunto il 54% della spesa prevista, ben oltre la media nazionale ferma al 33,5%. Un risultato che, secondo l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, dimostra “una traiettoria di realizzazione superiore alla media nazionale” e una gestione in linea con gli obiettivi fissati dal Pnrr.
Rafforzamento sanitario territoriale anche nel trapanese
“È fondamentale leggere correttamente i dati – ha sottolineato – per evitare una percezione distorta di ritardi che non corrisponde alla realtà. L’impegno della Regione sulla medicina territoriale è concreto e continuo”. Guardando nel dettaglio regionale, le strutture già attive si concentrano soprattutto nelle aree metropolitane, ma il piano prevede una diffusione capillare anche nei territori più periferici. Proprio in quest’ottica, anche la provincia di Trapani è destinata a beneficiare nei prossimi mesi dell’attivazione delle nuove Case di comunità già completate, con l’obiettivo di colmare i gap esistenti e migliorare l’offerta sanitaria locale. Il rafforzamento della rete territoriale rappresenta infatti una delle sfide principali per il sistema sanitario siciliano: garantire servizi efficienti e tempestivi vicino ai cittadini, riducendo disuguaglianze e tempi di accesso alle cure. Per il trapanese, l’avvio delle nuove strutture potrà segnare un cambio di passo importante, trasformando i finanziamenti del Pnrr in servizi concreti e più vicini alle esigenze della popolazione.